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Prato

“Ciak si gira”, Pieraccioni e Torrini scelgono Prato

“Ciak si gira”, Pieraccioni e Torrini scelgono Prato

Set in centro per il regista e comico fiorentino con il suo ultimo film “Se son rose” In via Muzzi, per due mesi, le riprese della fiction con Castellitto “Pezzi unici”

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PRATO. Per quasi due mesi il centro della città diventerà un set televisivo e, per alcuni giorni, anche cinematografico. A Prato sarà infatti girata parte della serie tv (in sei puntate) “Pezzi unici” della regista Cinzia Th Torrini e in contemporanea anche alcune scene del nuovo film di Leonardo Pieraccioni, “Se son rose”. Pochi giorni fa ci sono stati i casting per la ricerca delle comparse con gente arrivata da tutta Italia.

È al settimo cielo l’assessore alle attività produttive Daniela Toccafondi, che spiega come “Manifatture digitali cinema” – che ha fatto sicuramente da traino per le due produzioni – stia andando oltre le aspettative. «Stefania Ippoliti di Toscana film commission e presidente di Italia film commission – esordisce l’assessore – ha capito che c’è interesse per le produzioni nel girare film nella nostra regione e ha puntato sulle Manifatture, la nostra e quella che è nata poco dopo a Pisa. Ammetto che non mi aspettavo un successo di questo tipo, il Cineporto ogni giorno ospita sempre qualcosa e anche per le comparse delle due produzioni che interessano Prato non abbiamo avuto stanze disponibili in via Dolce de’Mazzamuti per gli eventi che erano già in programma e così abbiamo optato per Officina giovani con una mole incredibile di aspiranti. Come assessorato – prosegue Toccafondi – stiamo dando la piena collaborazione a “Manifatture digitali” e in Comune è stato creato un gruppo di lavoro con rappresentanti dei vari uffici perché le cose da fare sono veramente tante».

La fiction di Cinzia Th Torrini, “Pezzi unici”, è prodotta da Indiana production per Raifiction e sbarcherà su Rai Uno. Una serie tv che dovrebbe avere come protagonista Sergio Castellitto. “Pezzi unici” perché parla degli artigiani, del loro lavoro, della loro manualità, dell’unicità di quanto fanno. Ed unici come i protagonisti che, dopo percorsi di vita “particolari”, trovano nell’artigianato una seconda opportunità. Le puntate verranno girate tra Firenze e Prato. «Da noi – spiega Toccafondi – le riprese inizieranno a metà mese e andranno avanti fino agli inizi di agosto. E tutto lo staff resterà a Prato durante questo periodo di lavoro. Le scene interesseranno via Luigi Muzzi, nei fondi sfitti dove fino a qualche mese fa c’erano i negozi del progetto Pop Up. In questi giorni vengono portati in città i materiali per allestire le botteghe artigiane e dare vita al set. Quello che mi preme sottolineare – dice ancora – è che durante le riprese i cittadini potranno regolarmente continuare a frequentare i negozi di quella zona del centro e mi è stato detto che sarà possibile anche assistere ad alcune riprese per vedere così dal vivo come funziona il mondo della tv».

Un’opportunità per Prato che diventa un importante set: si parla, quindi, di pubblicità che la città riesce a farsi, un nuovo indotto economico e per un paio di mesi sarà una simpatica esperienza poter seguire da vicino “i ciak si gira”. E poi in contemporanea, per alcuni giorni (dall’11 al 19 giugno), arriva anche la troupe di Leonardo Pieraccioni per girare alcune scene della sua ultima pellicola “Se son rose”. “L’attore e regista – termina Toccafondi – ha scelto alcune delle location più belle del centro, come piazza del Comune, che così potremo rivedere al Cinema».

Azelio Biagioni

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