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Sport e amicizia per abbattere le barriere

Sport e amicizia per abbattere le barriere

Torna a Vernio “L’Appennino vien giocando”, manifestazione promossa da Alice, Impavida e Comuni

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VERNIO. Una tre giorni all’insegna dello sport e dell’amicizia, per abbattere i pregiudizi sul tema della salute mentale. Oggi, domani, venerdì e sabato è in programma a Vernio la quarta edizione di “L’Appennino Vien Giocando”, manifestazione organizzata dalla cooperativa Alice e da Giovani Impavida Vernio insieme al Comune di Prato e al Comune di Vernio che, attraverso il linguaggio universale dello sport, ha l’obiettivo di rompere le barriere nei confronti del mondo del disagio psichico.

«È un’esperienza che siamo orgogliosi di ospitare – commenta il sindaco di Vernio Giovanni Morganti – e che è cresciuta ogni anno, aprendosi sempre di più alla comunità». «Si tratta di un’occasione per ribadire l’importanza dell’integrazione tra istituzioni e mondo associativo e delle cooperative – spiega vicesindaco di Prato Simone Faggi – oltre che per riflettere sul rapporto tra disabilità (e nuove abilità), territorio e sport». Cuore della manifestazione è un torneo di calcio a 7 che vede confrontarsi nei pomeriggi di domani e venerdì al campo Serilli di Vernio, sei squadre dalla composizione che rappresentano altrettanti esempi di inclusione sociale: l’Impavida Nadir e l’Atlethic Nadir – dove giocano insieme i bambini della Giovani Impavida Vernio, gli utenti con disagio psichico di “Casa di Alice” a Schignano e gli adolescenti ospiti del Centro Nadir a Narnali – la Polisportiva Aurora di Prato, il gruppo Va’ Pensiero di Parma, la Polisportiva Baol di Carmignano (tutte realtà che promuovono l’inclusione, in particolare di persone affette da disagio psichico), e il Gruppo Sportivo della Polizia Municipale di Prato.

«È un’iniziativa che parla di amicizia e integrazione – spiega Fabio Apa della cooperativa Alice, tra gli ideatori della manifestazione – Fa parte di un progetto più ampio (dal nome “Stigmammazziamoli”) che ha lo scopo di abbattere lo stigma nei confronti delle persone con disagio psichico (e non solo)». È grazie al progetto che gli utenti di “Casa Alice” si allenano settimanalmente con i ragazzi della Giovani Impavida Vernio e, da due anni, fanno attività motoria insieme agli alunni della scuola Pertini di Vernio. Oltre al torneo, venerdì alle 9.30 alle 13.30 all’ex Meucci, la manifestazione prevede anche un convegno sui temi della salute mentale.

Fabrizia Prota

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