Lutto
Come una bomba Camion di Alia contro la chiesa
Il mezzo ha abbattuto il portico della Pieve di San Michele Si pensa ad un errore umano, danni per mezzo milione di euro
CARMIGNANO. «Sembrava una bomba» raccontano la perpetua e una signora che dalla pieve al centro del paese abita poco distante. Un camion della nettezza urbana ieri mattina ha abbattuto una colonna dell’accesso alla chiesa parrocchiale di Carmignano, l’edificio che di solito ospita la celebre Visitazione cinquecentesca del Pontormo che da alcune settimane però non c’è, in prestito per almeno un anno per una mostra a Palazzo Pitti a Firenze e poi in America. All’inizio sembrava tutta colpa di una retromarcia che non era entrata. Invece si è trattato solo di un errore: “un errore di manovra”, come spiega l’azienda Alia.
È successo con il primo giro di raccolta dei rifiuti, attorno alle sei della mattina. Il mezzo stava facendo manovra nello slargo in cima alla salita che dal centro del paese risale verso la chiesa. All’inizio si è appoggiato su una delle colonne del porticato. Poi il camion avrebbe fatto un ulteriore scatto in avanti e assieme alla colonna si è portato via anche buona parte del tetto, che è a quel punto collassato. Fortunatamente nessuno in quel momento passava si sotto: quella è la via infatti prediletta dai bambini che vanno a scuola. Se fossero state le otto poteva andare molto peggio. Sano e salvo è uscito dall’abitacolo anche l’autista, che è riuscito ad allontanarsi abbastanza velocemente dalla gran nube di polvere rossa, densa, che si è creata attorno o e poi si è depositata a terra, trasformandosi in un grande tappeto di sabbia. Nel pomeriggio si trovava ancora sotto osservazione all’ospedale, ma in buona salute. «Meno male che nessuno si è fatto male» commentano all’unisono il sindaco di Carmignano Edoardo Prestanti e il parroco della chiesa, don Claudio Ciurli.
I danni però rimangono, cospicui ed evidenti; e per tutta la mattina la polizia municipale, intervenuta assieme ai vigili del fuoco, ha avuto il suo bel fare per regolare l’accesso di auto e pedoni nel viale Parenti, che parte proprio dalla chiesa ed unica strada di accesso alla scuola media e primaria del paese.
«Piove sul bagnato» commentano i carmignanesi. “«a chiesa – racconta ancora il parroco – vive già da alcuni anni una situazione difficile». «Non ci sono parole»aggiunge sconfortato. Il complesso architettonico della chiesa parrocchiale di Carmignano ha bisogno infatti da tempo di cure urgenti. Per la messa in sicurezza e il restauro dell’ex convento francescano fondato nel 1211 da Bernardo da Quintavalle ma che nel corso dei secoli più volte rimaneggiato, tre anni fa si parlava di un milione e quattrocentomila euro. Una cifra da far tremare i polsi. La tournée in America della Visitazione era stata organizzata anche per raccogliere fondi, attraverso un’operazione di crowdfunding. Ora ne serviranno ancora di più, anche se in questo caso pagherà Alia, attraverso la sua assicurazione.
«Si tratta di una ferita per tutta la comunità, anche quella più laica che non frequenta il luogo per le funzioni religiose – commenta a caldo il sindaco di Carmignano Edoardo Prestanti, stamani subito sul posto – È la’casa’della Visitazione, simbolo del Comune, e un complesso monumentale antico e prezioso». «Per questo – sprona il primo cittadino – è una ferita che va sanata subito, evitando di cadere in lungaggini burocratiche». Si incrociano le dita.
Alle dieci ieri mattina a Carmignano erano già arrivati un architetto e un assistente della Soprintendenza, che parrebbero aver escluso danni ulteriori all’interno dell’edificio. Ma l’ultima parola è rinviata ai prossimi giorni. «Sono state date istruzioni perché venga puntellato il porticato e consolidati i sostegni – spiega il soprintendente di Firenze, Pistoia e Prato Andrea Pessina – Poi ci occuperemo di analizzare nel dettaglio l’entità del danno» .
Un danno, ammette, molto consistente. Si stima che superi il mezzo milione di euro..
Walter Fortini
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