Sicurezza
«Quando diventerò grande farò la sindaca»
Le richieste, i suggerimenti e i sogni degli alunni di quinta dell’elementare Meucci a Matteo Biffoni
PRATO. Circa 80 lettere scritte di proprio pugno dai bambini delle scuole elementari Meucci al sindaco di Prato. Gli studenti delle quinte elementari hanno preso carta e penna e si sono rivolti al primo cittadino per fargli richieste, dare suggerimenti e condividere i propri sogni, come quello di una bambina che confessa: «da grande vorrei fare la sindaca».
Il sindaco Matteo Biffoni ha risposto a tutti, consegnando loro le letterine al termine della recita di fine anno: «Ringrazio le insegnanti per aver proposto alle classi l'idea di scrivere al sindaco. Dai bambini, che sono senza filtri, si imparano tante cose e arrivano suggerimenti importanti - sottolinea Biffoni - A volte emerge anche un quadro di quello che i ragazzi conoscono o meno della città e nelle risposte ho avuto modo di suggerire la scoperta delle attività che possono fare in luoghi pubblici come la biblioteca Lazzerini o parchi verdi come la Cascine di Tavola e Galceti».
«È interessante anche vedere come i ragazzi vorrebbero la propria città e la propria scuola, attenti soprattutto all'ambiente che li circonda. Credo che sia importante imparare sin da piccoli a parlare con le istituzioni e creare un legame tra ogni singolo cittadino e il Comune, consapevoli che soltanto un lavoro sinergico può portare effettivamente a migliorare la realtà in cui si vive».
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