Il Tirreno

Prato

In 700 in fila per i casting di Pieraccioni e Torrini

di Fabrizia Prota
In 700 in fila per i casting di Pieraccioni e Torrini

I due registi a caccia di 300 comparse: le selezioni anche oggi a Officina Giovani Ieri in tantissimi hanno sfidato il caldo per tentare la sorte nel mondo del cinema

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PRATO. È un’invasione pacifica per la ricerca della notorietà quella avvenuta ieri e attesa anche oggi ad Officina Giovani. Sono circa 700 le persone che si sono messe in fila per i casting (500 quelle che vi hanno preso parte) per le comparse del nuovo film di Leonardo Pieraccioni “Se son rose” e per la fiction tv di Cinzia Th Torrini “Pezzi Unici”.

Ieri porte aperte dalle 14,30 alle 19,30, ma già dalle prime ore della mattina si sono presentati i primi aspiranti figuranti, provenienti dalla piana fiorentina ma non solo. Il primo ad entrare è stato il pratese Maurizio Bernocchi, già sosia di Gianluca Vacchi: «Essendo già nel mondo dello spettacolo, era doveroso partecipare a un casting come questo – spiega –. Pieraccioni è un regista di alta categoria ed entrare in un suo film è un bel risultato, anche come comparsa».

«Non ho mai recitato né fatto la comparsa – racconta dopo il provino Ramona Castelgrande, 24 anni, di Prato. È in coda dalle 8,45 ed è la settima ad entrare –, ma Pieraccioni è sempre stato il mio idolo. Perciò ci spero… mi hanno detto che ho un bel sorriso».

Si cercano figure di tutte le età, minorenni esclusi (non sono ammessi, per motivi contrattuali, i dipendenti pubblici). Lo sa bene Fernanda Arrighetti, 77 anni, pratese, che ha alle spalle una carriera nel teatro, nel cinema e nella tv. Con lei c’è anche la senese Chiara Ruscitti. Insieme, come mamma e figlia, sono comparse nella serie tv “I Medici”. Ma in coda per il casting c’è anche una famiglia vera: Antonio De Curtis (sì, proprio come Totò) e venuto da Pistoia col figlio Marco e la nuora Carlotta Cimeli: «Eravamo curiosi: è una cosa che una volta nella vita bisogna fare».

Alla prima esperienza anche Alessia Lambiase: «Non sono abituata a mettermi in posa – confessa –, ma mi piace il cinema e sarebbe bello vedere come funziona». Più esperti i fiorentini Samanta Bagni e Marco Milanesi: «Abbiamo già fatto le comparse in due film di Pieraccioni ed è stata una bella esperienza, che ci piacerebbe replicare». Del mestiere anche Sandro Trippi, 76 anni: «Dopo la pensione ho cominciato a fare l’attore – racconta –. Più che la comparsa, mi piacerebbe avere un piccolo ruolo».

Per tutti un paio di foto rapide e il classico “le faremo sapere”. «Abbiamo bisogno di circa 200/300 comparse – chiarisce Bruno Bacciocchi di Scena1, società che si occupa dei casting –: un centinaio per Pieraccioni e circa 200 per la Torrini. Saranno retribuite con 86 euro netti al giorno, 150 per le cosiddette “figurazioni speciali”».

Le comparse parteciperanno alle riprese previste per il mese di giugno a Prato, a Firenze e nel Mugello. I casting proseguono sabato 2 giugno, dalle 10 alle 18, sempre a Officina Giovani.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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