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Anziana ingerì sonnifero in ospedale: chiesta l'archiviazione per il presunto tentato omicidio
Prato, nonostante fosse inferma l'ipotesi è che sia stata lei stessa ad ingerire la dose eccessiva del medicinale che la portò in coma, ora è fuori pericolo
PRATO. Il sostituto procuratore Egidio Celano ha chiesto l'archiviazione del fascicolo aperto contro ignoti con l'ipotesi di tentato omicidio nei confronti di una paziente novantenne non autosufficiente che alla metà di gennaio fu trovata nel suo letto di ospedale in stato di coma dopo l'assunzione eccessiva di Minias, un sonnifero liquido. All'esito delle indagini non è stato possibile attribuire a qualcuno la responsabilità di quanto accaduto. L'ipotesi prevalente è che sia stata la stessa anziana, nonostante abbia grandi difficoltà a muoversi e nonostante il medicinale abbia una chiusura di sicurezza, a svitare il tappo e ingerire la dose eccessiva di sonnifero. La donna finì in coma ma nel frattempo le sue condizioni sono migliorate e ora è fuori pericolo.
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