Il Tirreno

Prato

I trenta volontari che rivestono chi non se lo può permettere

Azelio Biagioni
I trenta volontari che rivestono chi non se lo può permettere

L’associazione PratoViva ha fatto il bilancio dell’attività nel 2017: distribuiti 9.000 indumenti per un valore di 50.000 euro e 85 pacchi alimentari ogni mese. Ecco come si può dare una mano

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PRATO. C’è un’associazione di volontariato a Prato che da otto anni distribuisce capi d’abbigliamento (e anche generi alimentari) a chi non se li può permettere.

Circa 1.500 le persone aiutate, quasi tremila i capi acquistati e oltre novemila i capi distribuiti per un valore di quasi 50.000 euro nel corso del 2017. Questi i numeri presentati ieri mattina dall’associazione PratoViva onlus che da 8 anni opera sul territorio con circa 30 volontari.

«Da sempre i rapporti tra l’amministrazione comunale e l’associazione PratoViva, così importante per il territorio e che fa parte della rete attiva in città, sono ottimi – ha affermato l’assessore alle Politiche sociali Luigi Biancalani – L’integrazione tra pubblico e associazionismo è fondamentale perché realtà del genere possano esistere e continuare a fornire un servizio così prezioso per la comunità. Come amministrazione abbiamo messo a disposizione i locali in cui ha sede l’associazione e diamo un contributo annuale».

Inizialmente l’associazione, i cui utenti sono principalmente segnalati e indirizzati dagli assistenti sociali, ha attivato il progetto “Vestiarium”, l’emporio benefico che distribuisce gratuitamente vestiti e scarpe nuove, e nel corso degli anni i servizi sono stati ampliati e l’operatività è stata allargata anche ai comuni limitrofi di Poggio a Caiano, Montemurlo e Vaiano.

«Siamo tutti volontari – afferma il presidente dell’associazione Fabrizio Ferri – e il nostro obiettivo è quello di aiutare più persone possibile, facendo sentire l’utente che per necessità si rivolge a noi non solo un numero ma un amico. Ad oggi gli utenti sono divisi, al 50% italiani e al 50% stranieri, anche se per quanto riguarda i pacchi alimentari che distribuiamo sia a domicilio che in sede, circa 85 al mese, la percentuale degli italiani è maggiore. Oltre alla consegna dei vestiti e dei pacchi alimentari la nostra associazione si attiva anche per l’acquisto di libri di scuola, e interventi per bollette e esami medici. Ci sostentiamo grazie al contributo dell’amministrazione comunale e grazie a privati, aziende e negozi, e alle diverse e varie iniziative che realizziamo nel corso dell’anno. Tutti possono darci una mano».

La distribuzione dei pacchi alimentari avviene alla sede in via Luigi Borgioli 32 il lunedì pomeriggio dalle 15 alle 18, mentre per quanto riguarda l’emporio Vestiarium la distribuzione avviene il martedì dalle 14,30 alle 17,30 e il mercoledì dalle 8,30 alle 11,30. Per informazioni sulle attività dell’associazione e per dare una mano si può chiamare il numero 328-3057057.
 

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