Gioco
Prato Film Festival omaggia Malaparte e Il Postino di Troisi
Si comincia domenica 20 con cortometraggi e il film "La pelle". Due le location: il teatro Cicognini e il cinema Eden
PRATO. Sesta edizione e due location (il teatro del Cicognini e il cinema Eden) per il “Prato film festival” che, da domenica 20 a mercoledì 23 maggio, trasporterà la città all’interno del mondo del cinema con proiezioni di pellicole, incontri ed anche una mostra. Il festival fondato e diretto da Romeo Conte, in collaborazione con il Comune e con altre realtà del territorio, torna dopo un anno di pausa. La presentazione dell’evento si è svolta al teatro intitolato a Gabriele D’Annunzio all’interno del Cicognini che vedrà l’apertura della kermesse domani, domenica 20, alle 17 con i primi cortometraggi in gara seguiti dalla proiezione di “Fratelli Conforti – una storia pratese” in occasione dei 70 anni dell’azienda.
L’appuntamento clou la sera alle 21 con il film (fuori concorso) “La pelle” di Liliana Cavani, tratto dall’omonimo romanzo di Curzio Malaparte e che vuole essere un omaggio allo scrittore. «Quest’anno – spiega l’assessore Daniela Toccafondi – ricorrono i 120 anni dalla sua nascita e questa serata si inserisce nella scia di quelle che saranno le iniziative del Comune per promuovere Malaparte».
Maurizio Donadoni interpreterà alcuni passi tratti da “Maledetti toscani” e poi Gabriele Tozzi reciterà D’Annunzio ('La morte del cervo') che del Cicognini fu un convittore. Durante i giorni del festival verranno proiettati anche film fuori concorso. Il 21 e 22 maggio (cinema Eden) il copione vede al mattino la proiezione delle pellicole fuori concorso e a partire dalle 18 i corti in gara. Alle 17 (del 21 e 22 maggio), invece, in piazza delle Carceri incontri con alcuni degli artisti che prenderanno parte al festival. E’ prevista la presenza, fra gli altri, di Mirko Frezza, Matteo Branciamore, Michele Vannucci, Erika Blanc, Francesco Bruni, Gianna Gissi, Lorenzo Baraldi, Luisa Ranieri, Massimiliano Gallo, Diego Olivares, Renato Scarpa, Carmen Di Pietro, Isabella De Bernardi.
Tra i fuori concorso si potranno vedere (ore 21 di martedì) anche “Fuecu e cirasi” e “Veleno”. Quest'anno ospiti delle proiezioni al mattino ci saranno gli studenti del convitto Cicognini e del liceo musicale Cicognini - Rodari. Mercoledì 23 alle 16 alla saletta Campolmi in piazzetta Landini verrà inaugurata la mostra «Il postino – metafora della poesia» che sarà visitabile fino al 4 giugno con ingresso libero. E nella mostra, curata da Gianna Gissi e Lorenzo Baraldi, si parla del celebre film “Il postino” con Massimo Troisi.
«Esposta - spiega Romeo Conte – ci sarà anche la bicicletta utilizzata nel film così come la borsa da portalettere di Massimo Troisi. E poi si potranno ammirare le foto da set del film realizzate da Angelo Frontoni. In apertura della mostra l’orchestra del liceo musicale Cicognini – Rodari suonerà alcuni pezzi tratti dalla colonna sonora del film». ‘Il Postino' sarà proiettato all’Eden in chiusura del festival il 23 maggio alle ore 22, dopo le premiazioni dei corti in gara e l'incontro con gli autori della pellicola che vide protagonista Troisi.
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