La protesta
Marito accusato di tentata violenza sulla moglie
PRATO. «Sei mia moglie e devi adempiere ai doveri coniugali». Così il marito avrebbe tentato di avere un rapporto sessuale con la moglie che non lo gradiva e per questo ora è accusato di tentata...
PRATO. «Sei mia moglie e devi adempiere ai doveri coniugali». Così il marito avrebbe tentato di avere un rapporto sessuale con la moglie che non lo gradiva e per questo ora è accusato di tentata violenza sessuale nell’ambito di un procedimento per maltrattamenti in famiglia. La donna ha testimoniato ieri al processo di fronte al Tribunale presieduto da Silvio De Luca e ha raccontato un episodio risalente al maggio 2008, quando il rapporto col marito era già in crisi, anche se l’uomo non voleva farsene una ragione. Sposati dal 1980 e separati di fatto dal 2010 e ufficialmente dal 2014, i due coniugi hanno un figlio, che in occasione dell’episodio del 2008 accorse in aiuto della madre, avendo sentito le urla dal piano di sotto. Il marito, ha raccontato la moglie, provò a sfilarle i pantaloni, senza riuscirci. «E poi la buttò sullo scherzo» ha detto la donna.
Dopo quell’episodio la donna ha presentato diverse denunce contro il marito e alcune volte è finita all’ospedale. Nel 2010 al marito venne imposto il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla donna, ma secondo la moglie l’uomo non lo ha mai rispettato, almeno fino a dieci mesi fa, quando ha smesso di cercare il contatto con l’ex moglie. L’udienza è stata rinviata a dicembre, quando è prevista anche la sentenza.
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