La protesta
Prato, due nigeriani sventano il furto alla fermata dell'autobus
Denunciato un ecuadoregno per il tentato borseggio ai danni di una pratese e per lesioni personali nei confronti di uno dei centrafricani
PRATO. Il primo ha sventato il furto di un portafoglio, il secondo ha fermato il ladro fino all'arrivo della polizia. Protagonisti due coraggiosi nigeriani che hanno sventato un furto ai danni di una donna pratese che attendeva il bus in centro città. Il ladro, un ecuadoregno di 42 anni residente a Prato con un regolare permesso di soggiorno, è stato denunciato.
Ieri mattina (mercoledì 10 maggio), alle 10.15 circa, un equipaggio delle volanti è intervenuto in via Bologna per il tentativo di furto con destrezza compiuto dal giovane sudamericano ai danni di una donna pratese, mentre questa aspettava l’autobus sotto una pensilina. Il furto non era stato portato a termine grazie all'intervento del primo nigeriano, un quarantaduenne, che aveva fermato il ladro mentre rovistava nella borsa della donna senza che la stessa se ne fosse accorta.
Sorpreso sul fatto, il ladro ha subito cercato di fuggire dopo aver però colpito con un pugno al volto il nigeriano ferendolo al naso. In aiuto dell'aggredito è arrivato un altro centroafricano, un trentasettenne nigeriano, che si è messo sulle tracce del sudamericano. Lo ha rincorso fino a via Strozzi, dove è riuscito a bloccarlo momentaneamente nonostante fosse stato minacciato e anche lui aggredito con violenza.
L’arrivo degli operatori della polizia di Stato permetteva di rendere inoffensivo il sudamericano. L'uomo è stato poi identificato per un ventinovenne ecuadoregno residente a Prato, con un regolare permesso di soggiorno ma pregiudicato per reati specifici, che è stato poi riconosciuto sia dalla cinquantaseienne pratese vittima del tentato borseggio sia dal quarantaduenne nigeriano intervenuto in suo soccorso.
Portato in Questura, il sudamericano è stato denunciato in stato di libertà per i reati di tentato furto aggravato, lesioni personali gravi e minacce, mentre il quarantaduenne nigeriano era costretto a ricorrere alle cure sanitarie del 118 per la frattura del setto nasale, con una prognosi di 30 giorni di guarigione.
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