La protesta
Prato, in tribunale sei giudici e due pm in più
Dopo i rinforzi negli uffici sono arrivati anche quelli fra i togati: giovedì 10 la cerimonia d'insediamento dei nuovi magistrati
PRATO. Qualcosa si è mosso da Roma nel Palazzo di giustizia di Prato e la primavera sta riservando sorprese positive. Dopo l’arrivo a marzo dei tredici rinforzi, promesso e assegnato dal ministero di Grazia e giustizia, che sono andati a rimpolpare l’organico del penale, civile e ufficio del giudice di pace, sono tornati a funzionare anche gli ascensori guasti per molti mesi. E da ieri sono arrivati anche i magistrati, sei giudici in tutto, oltre a due pubblici ministeri.
Quattro dei sei nuovi giudici sono stati assegnati al tribunale civile, mentre gli altri due andranno a rinforzare il penale. A questi si aggiungono due nuovi pm, uno dei quali vacanti da quando Antonio Sangermano ha lasciato la procura di Prato per guidare il tribunale dei minori di Firenze. Per la procura sono arrivati i giudici Giampaolo Mocetti, 48 anni, originario di Orvieto, e Carolina Dini, 31 anni, di Moncalieri, entrambi al primo incarico. Primo incarico anche per i giudici penali e civili Leonardo Chiesi, Francesca Sordi, Manuela Granata, Mariella Galano, Sara Fioroni e Stefania Bruno, tutti sulla trentina.
Oggi, giovedì 10, nell’aula Ambrosoli del palazzo di giustizia si è svolta la cerimonia di insediamento davanti al presidente Francesco Gratteri, ai giudici Silvio De Luca e Maria Novella Legnaioli, al procuratore Giuseppe Nicolosi e ad altri giudici e pubblici ministeri del tribunale di Prato.
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