Il Tirreno

Prato

Tornano dopo qualche anno le vacanze estive per gli anziani

Azelio Biagioni
L'assessore al sociale Luigi Biancalani
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L'assessore al sociale Luigi Biancalani

Prato, due settimane spalmate su tre mesi con scelte fra mare, montagna e terme. Tre le fasce di reddito. Via al bando per la gestione del servizio

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PRATO. Il Comune di Prato, dopo alcuni anni, torna ad aiutare economicamente quegli anziani che, per il loro reddito, hanno difficoltà a permettersi una vacanza. Lo ha annunciato l’assessore alle politiche sociali Luigi Biancalani.

«Intanto – esordisce l’assessore – fino al 14 maggio sarà on line l’avviso per la manifestazione di interesse per l’individuazione di un soggetto del terzo settore per la gestione e l’organizzazione dei soggiorni estivi per anziani. Il 14 maggio verrà deciso a chi affidare la procedura».

Da allora potranno essere presentate le domande di quei soggetti che vorranno beneficiare dei contributi. Le persone che hanno diritto all’aiuto economico per le vacanze sono gli ultra sessantacinquenni, autosufficienti, residenti nel comune di Prato, che non abbiano un’attiva lavorativa e con un Isee inferiore a 18mila euro.

«Abbiamo suddiviso il reddito in tre fasce – spiega Biancalani – fino a 6mila euro, da 6 a 12mila euro e da 12 a 18 mila euro».

«Di queste fasce – aggiunge Filippo Foti, neo-dirigente dei servizi sociali e dell’immigrazione – verrà data la precedenza alla prima fascia, che è quella con il reddito più basso».

Il Comune mette a disposizione un contributo pari a 25mila euro che poi verrà ripartito ai vari richiedenti.

«Qualora avanzassero dei soldi – dice Foti – quella somma verrà distribuita nella prima fascia facendo così spendere ancora meno a quanti hanno un Isee inferiore a 6mila euro».

Le vacanze anziani saranno spalmate da giugno fino a settembre, avranno la durata di due settimane e sarà il gestore a scegliere le strutture offrendo ai partecipanti un pacchetto tutto completo. Le destinazioni saranno mare e montagna con l’eventuale possibilità di inserire anche le terme.

«Era da qualche anno – dice Luigi Biancalani – che l’amministrazione comunale aveva stoppato questa cosa. Invece è importante ripristinarla e aiutare queste persone ad andare in vacanza, perché oggi il concetto di salute è molto più esteso del semplice curarsi fisicamente. Anche un periodo di benessere e di riposo è importante». «Negli ultimi anni - aggiunge l’assessore - il concetto di salute si è evoluto, accertando oltre all'importanza della salute fisica anche la necessità del benessere psichico».

Di quanti presenteranno la domanda verrà prima capito se hanno i requisiti richiesti e poi stilata una graduatoria e, come detto, la prima fascia (0 – 6mila euro) sarà quella privilegiata dall’aiuto economico da parte dell’amministrazione comunale.

 

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