Toscana
Prato, sequestrati 200 chili di carne in un market gestito da cinesi
Nuovo blitz interforze in un'attività commerciale gestita da stranieri: nei guai il titolare di un supermercato in via Pistoiese
PRATO Duecento chili di carne in cattivo stato di conservazione sequestrati in un market cinese in via Pistoiese. È il risultato dell'attività interforze, coordinata dalla polizia amministrativa, sociale e immigrazione (Pasi) della Questura di Prato, durante un nuovo servizio straordinario di controllo in attività commerciali gestite da cittadini stranieri.
Alle ore 9.30 di ieri (giovedì 3 maggio) la squadra composta nell’occasione da personale appartenente alla polizia amministrativa della divisione Pasi della questura di Prato, dalla polizia municipale, dall’Asl, dall’Itl e dall’Alia servizi ambientali ha effettuato il controllo di un market alimentare in via Pistoiese nella zona del Macrolotto zero, gestito da un cittadino cinese, assente al momento dell’attività di controllo interforze.
Le verifiche hanno portato alla chiusura coattiva dei reparti di gastronomia e macelleria del market, per carenti condizioni igienico sanitarie, con contestuale sequestro di circa 200 chili di carne in cattivo stato di conservazione. Sono stati anche sequestrati 65 prodotti in vendita per l’assenza della tracciabilità di provenienza.
Durante i controlli sono stati identificati 5 cittadini cinesi che lavorano nell’esercizio commerciale e che sono in possesso di regolare permesso di soggiorno. Il proprietario del market è stato poi multato per mille euro perché nel punto vendita non erano indicati gli orari di apertura e chiusura dell’esercizio.
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