Il Tirreno

Prato

Workshop di architettura per riflettere su scenari e potenzialità di Montepiano

II sindaco di Vernio Giovanni Morganti (al centro) insieme all’assessore alla Cultura Maria Lucarini e l'architetto Marcello Marchesini
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II sindaco di Vernio Giovanni Morganti (al centro) insieme all’assessore alla Cultura Maria Lucarini e l'architetto Marcello Marchesini

Vernio, dal 7 al 12 maggio studenti di 3 università ed esperti a confronto allo chalet per ripensare la zona più importante di Montepiano, quella del lago Fiorenzo, e individuare un progetto che rilanci l’area

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VERNIO. Studenti, esperti e amministratori a confronto per ripensare la zona più importante di Montepiano, quella del lago Fiorenzo, e individuare un progetto che rilanci l’area valorizzandone le potenzialità turistiche e non solo.

È l’ambizioso obiettivo di Beyond the boundary - oltre il confine - workshop di architettura promosso dal Comune di Vernio e dalla Pro Loco di Montepiano che dal 7 al 12 maggio sarà attivo allo chalet di Montepiano e impegnerà studenti universitari e architetti insieme gli amministratori locali sotto la supervisione artistica e scientifica di Marcello Marchesini e Francesco Messina.

“È l’occasione per ripensare tutti insieme il ruolo del lago Fiorenzo e progettare come sarà nel futuro - spiega il sindaco Giovanni Morganti – Dal workshop dovranno uscire progetti concreti e già utilizzabili che possano essere utilizzati come punto di partenza per la progettazione esecutiva del ripristino del lago. Inoltre la presenza di studenti di 3 Università e architetti di studi specializzati al lavoro sul nostro paesaggio e sulla sua vocazione turistica rappresenta anche un momento importante di promozione del territorio”.

Il progetto per la riqualificazione del lago si svilupperà in parallelo con le attività di manutenzione, messa in sicurezza e ricerca delle risorse necessarie per la ristrutturazione. “Il lago e ciò che lo circonda sono uno degli elementi portanti dello sviluppo turistico di Montepiano e questo progetto mette al servizio del lago tutta la creatività e la competenza che siamo riusciti ad attrarre”, conclude il sindaco.

Il workshop è finalizzato ad una riflessione generale sulle modalità di relazione tra il paesaggio, l’ambiente e il sistema culturale più ampio. Intervenire sul lago, sviscerandone le potenzialità attrattive sul piano socio-economico, contribuisce a rileggere il ruolo ambientale del lago come icona riconosciuta da chi ci abita e anche da chi ci va in villeggiatura. I temi affrontati si focalizzeranno sul ripensamento dell’area intorno e dentro il lago e sulla sua progressiva trasformazione in un più esteso panorama di rigenerazione ambientale e socio economico che dovrà riguardare l’intero sistema territoriale.

Il programma vede la partecipazione degli architetti Marcello Marchesini, Francesco Messina, Francesco Cacciatore, Jan De Clercq, Michelangelo Pivetta, Paolo Iotti e degli studi MADE, NEOSTUDIO ed ÈCRU. Tra i relatori che porteranno il loro contributo ci saranno l’arch. Roberto Vezzosi (progettista del piano strutturale e del regolamento urbanistico di Vernio), alcuni tecnici del Consorzio della Bonifica Renana, Vito Paticchia del CAI di Bologna e ideatore del percosso trekking “La via della Lana e della Seta”, la presidente e la direttrice della Fondazione CDSE Annalisa Marchi e Alessia Cecconi. Alla giornata di apertura ci saranno anche l’assessore al Turismo della Regione Stefano Ciuoffo mentre a quella conclusiva sarà presente anche l’assessore all’Urbanistica del Comune di Prato Valerio Barberis.

"Il workshop è un modo per promuovere l’architettura come possibilità, come occasione per risolvere problemi complessi. - sottolinea l'archittetto Marchesini - Beyond the boundary è soprattutto un progetto culturale nato per liberare le idee, per farle diventare azione concreta, movimento e fatto reale senza però rinunciare all’utopia"

 

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