Attenzione
Venditore abusivo di pesce si fa passare per un altro
PRATO. Stava vendendo pesce su aree pubbliche con un furgone ma senza alcun permesso, e facendosi passare per un altro, il cinese di 39 anni fermato per un controllo da parte di una pattuglia di...
PRATO. Stava vendendo pesce su aree pubbliche con un furgone ma senza alcun permesso, e facendosi passare per un altro, il cinese di 39 anni fermato per un controllo da parte di una pattuglia di motociclisti della polizia municipale lo scorso martedì in zona Ciliani.
L’uomo ha esibito agli agenti della polizia municipale una carta di identità e una patente intestate a un cittadino cinese residente in Lombardia. A prima vista i documenti sembravano a posto, ma gli agenti di piazza Macelli non si sono fatti trarre in inganno dalle apparenze e, dopo una attenta perizia dei documenti eseguita presso l’ufficio falsi documentali della polizia municipale, specializzato nella ricerca dei documenti “taroccati”, hanno accertato che sia la patente di guida che la carta d’identità erano state abilmente contraffatte.
L’uomo, compiutamente identificato mediante rilievi foto dattiloscopici effettuati per mezzo della strumentazione in dotazione alla polizia municipale, è stato denunciato a piede libero all’autorità giudiziaria per vari reati di falso.
Non essendo titolare di alcuna patente di guida né di autorizzazioni al commercio, gli sono state contestate violazioni per un importo complessivo di 10 mila euro.
Il veicolo usato per la vendita ambulante del pesce è stato sottoposto a fermo amministrativo, la merce posta in vendita è stata sequestrata amministrativamente per la conseguente distruzione, mentre i documenti falsificati sono stati posti sotto sequestro penale.
Non è la prima volta che nella zona compresa tra via Pistoiese e i Ciliani vengono sanzionati venditori abusivi di alimenti, quasi sempre di nazionalità cinese.
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