Il Tirreno

Prato

Le campane del Duomo "silenziate" dal comizio del Primo Maggio

di Paolo Nencioni
I tre rappresentanti sindacali di Cisl, Uil e Cgil durante la conferenza stampa
◗
I tre rappresentanti sindacali di Cisl, Uil e Cgil durante la conferenza stampa

I rintocchi avrebbero coperto l'intervento dei tre leader sindacali. I numeri del corteo: 6.500 partecipanti, cento persone nel servizio d'ordine, trecento a fare da "cuscinetto" in piazza

4 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Cento persone nel servizio d'ordine, trecento a fare da "cuscinetto" davanti al palco, cento vigili urbani oltre a carabinieri, poliziotti e finanzieri vigileranno sullo svolgimento del corteo che porterà in piazza, stima il sindacato, 6.500 manifestanti. Sono i numeri del Primo Maggio a Prato, che è stata scelta per la manifestazione nazionale di Cgil, Cisl e Uil. La giornata è stata presentata oggi, 28 aprile, nella sede della Cisl alla presenza della responsabile Cisl di Prato e Firenze Rossella Bugiani, del coordinatore pratese della Uil Rodolfo Zanieri e del segretario della Camera del lavoro Cgil Alessandro Fabbrizzi.

PROGETTO COMUNE TRA ASL E IMPRENDITORI PER MIGLIORARE LA SICUREZZA NEL TESSILE

Il tema di quest'anno è la sicurezza sui luoghi di lavoro (con lo slogan "La sicurezza è il cuore del lavoro") e i rappresentanti sindacali hanno spiegato che Prato è stata scelta non perché qui ci siano più infortuni che altrove, ma perché qui si iniziato a lavorare prima che altrove sulla prevenzione degli incidenti. Qui è nato il primo Tavolo per il lavoro sicuro e ancora qui è stato firmato un accordo quadro che prevede un tavolo tecnico ancora sulla prevenzione. Rossella Buggiani ha dato qualche numero (1.029 morti sul lavoro in Italia nel 2017, 72 in Toscana, 6 a Prato) e ha polemizzato con un certo tipo di formazione: "Ci sono troppe agenzie che fanno formazione solo on line e che rilasciano attestati facili. Questo non va bene, certe cose vanno spiegate di persona".

[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:cronaca:1.16769434:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/prato/cronaca/2018/04/28/news/festa-del-primo-maggio-il-messaggio-del-vescovo-agostinelli-ai-sindacati-e-ai-lavoratori-1.16769434]]

Rodolfo Zanieri ha illustrato il programma della giornata. Alle 8,15 la deposizione di una corona sul bassorilievo dedicato ai caduti sul lavoro, alle 9 la messa in Duomo, alle 10 il concentramento in piazza Mercatale e alle 10,30 la partenza del corteo dietro alla banda di Luicciana, corteo che si concluderà in piazza Duomo, dove alle 11,40 parlerà il sindaco Matteo Biffoni e dalle 12, in diretta su RaiTre fino alle 13, i tre leader sindacali Susanna Camusso, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo. Prevista la presenza del presidente della Regione Enrico Rossi e del sindaco di Firenze Dario Nardella, invitati i parlamentari eletti nella circoscrizione.

I bus provenienti da fuori provincia saranno parcheggiati in piazza del Mercato Nuovo (all'inizio si calcolava che sarebbero stati 120, ora si stima saranno 70 anche perché la capienza di piazza Duomo è ridotta), mentre alle auto sarà riservata una parte di piazzale Ebensee (un'altra parte ai residenti che non troveranno posto a causa dei divieti di sosta in tutto il centro; sarà gratuito per i residenti del centro anche il parcheggio del Serraglio).

[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:cronaca:1.16765870:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/prato/cronaca/2018/04/27/news/primo-maggio-ecco-quando-verra-bloccata-la-circolazione-1.16765870]]

Ci sarà anche una piccola rappresentanza di lavoratori cinesi, quelli di un'azienda di pelletteria di Campi Bisenzio dove il sindacato è riuscito a eleggere due delegati. L'eccezione che conferma la regola, perché si prevede che le migliaia di operai cinesi diserteranno il corteo come hanno fatto negli ultimi anni.

Risolta anche una questione tecnico-religiosa che rischiava di rappresentare un problema: le campane della cattedrale di Santo Stefano non suoneranno a mezzogiorno come ogni giorno festivo, perché avrebbero coperto l'inizio del comizio dei tre leader sindacali. "Non è stato facile ma ci siamo riusciti" ha spiegato sorridendo Rodolfo Zanieri della Uil.

"Gli infortuni sul lavoro tornano a crescere, quelli mortali nei primi mesi dell'anno sono stati più di duecento, e tutto questo accade nel momento in cui economia e produzione sono in lenta ripresa. Siamo quindi di fronte ad un'emergenza che ci interroga sul legame tra condizioni di lavoro e modello di sviluppo e innovazione". È quanto dichiara Franco Martini, segretario confederale della Cgil, in occasione della Giornata internazionale per la salute e la sicurezza sul lavoro.

"Nella lotta contro gli infortuni - continua - siamo tra due fuochi: da un lato il vecchio modo di lavorare, specie nei settori più colpiti, in cui si continua a morire esattamente come mezzo secolo fa; dall'altro, il nuovo che avanza, il futuro 4.0, portatore di nuovi fattori di rischio e malattie professionali, in parte ancora non indagati". Per il dirigente sindacale "occorre quindi una strategia nazionale e interdisciplinare, che preveda il potenziamento dell'azione di controllo per rendere esigibili le leggi esistenti, da implementare e modellare sulla base delle nuove esigenze". "Noi continueremo ad impegnarci per seguire tale direzione, e per questo - ricorda Martini - il tema della sicurezza sul lavoro sarà al centro delle celebrazioni unitarie del Primo Maggio".

"Abbiamo scelto la città di Prato per la manifestazione nazionale di quest'anno perché rappresenta una realtà industriale simbolica, purtroppo più volte all'onor della cronaca per gravi incidenti. Invitiamo i lavoratori e le lavoratrici - conclude Martini - a partecipare ai cortei in tutta Italia, perché la sicurezza è il cuore del lavoro".

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web