La manifestazione
Mamma con 2 bimbi picchiata e rapinata
Bloccato da un passante, l’aggressore ha preso a bastonate pure lui. Ma poi è stato arrestato dalla polizia
PRATO. Una doppia brutta aggressione nella zona di San Paolo si è chiusa con due persone all’ospedale, un uomo e una donna, e l’aggressore in manette. L’episodio di violenza è avvenuto nel pomeriggio di mercoledì. Le vittime sono una donna cinese, scippata dopo essere stata gettata a terra nonostante i due figlioletti al seguito, e un automobilista italiano di passaggio che ha cercato di soccorrerla, ingaggiando una colluttazione col rapinatore fino a riuscire a bloccarlo a terra almeno per il tempo necessario per far arrivare la polizia. Alla fine l’uomo, un marocchino di 28 anni, è stato arrestato dagli agenti, non poche difficoltà.
Ricostruendo la vicenda, erano da poco trascorse le 15,30 di mercoledì quando due volanti sono state inviate dalla Questura in via Spontini a San Paolo, da dove è giunta la segnalazione di una rapina in corso. Sul posto gli agenti hanno trovato l’italiano ferito e il ventottenne aggressore che si stava divincolando. Sono riusciti a metterlo definitivamente in sicurezza, dopo che qualche minuto prima aveva tentato di rapinare con violenza una trentenne cinese che stava passeggiando in compagnia dei due suoi bambini piccoli di 2 e 4 anni.
Il nordafricano era sceso da uno scooter condotto da un complice, che nel frattempo si è dileguato. La polizia lo sta ancora cercando. Quindi l’uomo ha aggredito e minacciato l’orientale, per poi sbatterla violentemente per terra di fronte allo sguardo atterrito dei figlioletti. Il tutto per strapparle la borsa e una collana. Un automobilista pratese di 56 anni che transitava in via Spontini ha assistito alla scena, è sceso dall’auto per prima cosa soccorrendo la cinese che si lamentava per terra insanguinata. Il nordafricano anziché scappare ha preso un bastone e ha colpito l’uomo alla testa. Nonostante il colpo ricevuto, l’italiano è riuscito a difendersi e a trattenere il malvivente, il tempo necessario all’arrivo delle volanti. Il rapinatore, irregolare e senza fissa dimora, è stato accompagnato in Questura. Con sé aveva anche 22,75 grammi di hashish. Non contento delle violenze precedenti, il malvivente ha minacciato ripetutamente i poliziotti. Nel frattempo sia la trentenne cinese vittima della rapina che il cinquantaseienne pratese intervenuto in suo soccorso sono stati portati in ospedale e giudicati guaribili in 15 giorni, mentre il marocchino è stato arrestato per rapina aggravata, lesioni personali, minacce a pubblico ufficiale e detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Ora si trova nel carcere della Dogaia e presto comparirà davanti al gip per la convalida del fermo. (f.a.)
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