Gioco
Associazione del commercio italo-cinese: al Politeama l'investitura del presidente "Tony"
di Walter Fortini
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Zhou Rong Jing con l’ex sindaco di Carmignano Doriano Cirri (foto Sproviero-Batavia)Prato, Zhou Rong Jing è anche uno dei vicepresidenti di “Simposio Cina-Italia”, l’associazione nata pochi mesi fa, alla fine del 2017, da un’idea dell’ex sindaco di Carmignano Doriano Cirri
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PRATO. Seanese d’adozione era il vecchio presidente e seanese è anche quello nuovo: una continuità nel segno del Montalbano. L’associazione del commercio italo cinese, attiva a Prato da ventuno anni e con un centinaio di iscritti, ha rinnovato consiglio e cariche e alla guida del sodalizio di imprenditori è stato eletto per i prossimi tre anni Zhou Rong Jing, detto Tony. Come il vecchio presidente Wang Zeng Li – Vito per gli amici italiani – che ha guidato l’associazione per due mandati a partire dal 2012, Tony abita a Seano e nella frazione del comune mediceo pratese si trova pure la sua azienda. Ha iniziato come molti dal pronto moda. Oggi si interessa di import e export.
Quarantacinque anni, da parecchio tempo attivo all’interno della comunità del Montalbano – è stato anche vice presidente dell’associazione buddhista a Prato e due anni fa ha raccontato al Tirreno miti e leggende del capodanno cinese – Tony oramai vive in Italia da quasi ventinove anni.
C’è arrivato nel 1989, quando ne aveva appena sedici, e a Seano abita dal 2009. Zhou Rong Jing è anche uno dei vicepresidenti di “Simposio Cina-Italia”, l’associazione nata pochi mesi fa, alla fine del 2017, da un’idea dell’ex sindaco di Carmignano Doriano Cirri, con l’obiettivo di creare un ponte sempre più fluido tra italiani e cinesi, nel segno della fiducia, amicizia e conoscenza reciproca, passando dalla cultura, la storia e l’economia, non senza disdegnare occasioni di incontro a tavola, attraverso contaminazioni culinarie ugualmente utili per rompere muri e diffidenze. Quella carmignanese è una comunità nutrita.
Sono più di settecento all’anagrafe i cinesi che abitano a Carmignano, uno ogni venti abitanti ed almeno il doppio vi gravita nelle aziende che si concentrano a Seano. Sette anni fa erano la metà.
Altri settecento vivono poco oltre, a Poggio a Caiano, altrettanti a Montemurlo. Rispetto a Prato certo c’è un abisso: 19 mila i residenti ufficiali in città. Ma l’attivismo dei carmignanesi cinesi è evidente particolarmente accentuato.
Così in qualità di presidente del Simposio Italia-Cina, l’ex primo cittadino di Carmignano Doriano Cirri è stato invitato sabato 21 aprile al Politeama di Prato, dove si è svolta la cerimonia di investitura del nuovo consiglio dell’associazione di commercio italo-cinese.
Per Cirri anche una foto di rito con il neo-presidente Tony Zhou.
Tra gli invitati non poteva mancare il console cinese e naturalmente i rappresentanti e presidenti delle altre associazioni cinesi cittadine, come Xu Quilin presidente dell’associazione d’amicizia dei cinesi a Prato, e sodalizi gemelli presenti nel resto d’Italia.
C’erano naturalmente anche l’assessore pratese alle attività produttive Daniela Toccafondi. È passato a portare i suoi saluti anche il vice sindaco Simone Faggi.
L’associazione di commercio italo-cinese è di fatto un’associazione di categoria, piccola ma prestigiosa all’interno della comunità orientale. Molti degli iscritti hanno comunque una’doppia’tessera, visto che aderiscono anche a realtà associative italiane.
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