Sicurezza
«Nessuna scuola o casermoni popolari al parco degli aquiloni»
Barberis e Faggi smentiscono seccamente la lista Garnier «L’elementare sorgerà altrove, nei progetti solo alberi»
PRATO. Nessuna cementificazione nel parco degli Aquiloni, che resterà tale e quale com’è. L’assessore all’urbanistica Valerio Barberis e il vicesindaco Simone Faggi rassicurano Giovanna Laccetti di Garnier per Prato, che in una lettera aperta a Barberis, inviata anche al Tirreno, denunciava il rischio di cementificazione per i progetti di edilizia popolari e della nuova scuola dell’infanzia proprio nella grande area verde situata tra Galceti e la tangenziale. «Ringrazio la rappresentante della lista Garnier per Prato per le sollecitazioni – replica Barberis – ma ho l'impressione che negli ultimi anni sia stata poco attenta a quello che ha fatto l'amministrazione con atti del consiglio comunale, delibere di giunta accordi di programma con la Regione Toscana ecc. Tutti atti che, naturalmente sono on line da sempre sul sito del Comune e che sono stati oggetto di notizie riportate ampiamente dalla stampa locale».
«Ad esempio – prosegue Barberis – ha perso tutti i passaggi in consiglio comunale nei quali si è approvato il progetto della nuova localizzazione della scuola materna, che verrà adesso costruita dietro la primaria di Pacciana e anche la pubblicazione della relativa gara di appalto, che, ormai è nelle fasi conclusive. Ma sopratutto ha perso tutti i passaggi relativi all'accordo stipulato con la Regione Toscana a partire da giugno 2016 ma allo studio da molto prima, proprio sul tema della forestazione urbana nel Comune di Prato, che prevede decine di ettari di territorio nella città da forestare con modalità allo studio da parte di enti di ricerca della Regione e del Comune. Ecco quell'accordo mette proprio il Parco degli Aquiloni tra le aree da piantumare con alberi quindi assegna a quell'area una destinazione verde con un valore ambientale proprio nella logica su cui sta lavorando il Nuovo piano operativo anche con il supporto dell'architetto Boeri e del professor Mancuso. Quindi: il parco degli aquiloni come deciso da oltre due anni non sarà oggetto di alcun intervento edilizio ma resterà area verde». «Sarebbe stato sufficiente alla rappresentante della lista Garnier chiedere alla sua referente politica di essere più attenta durante i consigli comunali – conclude l’assessore – leggere le delibere di giunta ma capisco che per la consigliera Marilena Garnier sia più importante provare a convincere il suo nuovo partner Patrizia Ovattoni ad essere la candidata sindaco per tutto il centro-destra». Concetti ribaditi dal vicesindaco Faggi, che invita Garnier «ad essere meno distratta e a frequentare più spesso le sedute di consiglio, per evitare di far fare delle figuracce ai cittadini». A Faggi, peraltro, non è andato giù un altro passaggio della lettera, dove si parla di una «scuola inutile». «È la prima volta che un’amministrazione viene accusata di fare le scuole anziché di non farle. La signora parla delle “numerosissime scuole prive dei requisiti di sicurezza”. Non so a cosa si riferisca, quest’anno abbiamo completato la messa a norma anti-incendio di tutte le scuole pratesi».
Tornando alla futura scuola elementare Pacciana che sorgerà a Villa Fiorita in via di Cantagallo, il progetto fu approvato in consiglio comunale il 20 dicembre 2016, in un’area diversa da quella indicata inizialmente dal concorso internazionale indetto nel 2007 per due nuove scuole materne, nell'area di Ponzano e di Galcetello. Quest'ultima, infatti, è stata classificata nell'ultimo Piano di gestione del rischio alluvioni come "area soggetta ad evento alluvionale" e questo ha reso l'area inedificabile per l'edificio. E' stato quindi individuato il terreno adiacente alla scuola primaria Pacciana.
Francesco Albonetti
Azelio Biagioni
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