Il Tirreno

Prato

«L’accordo con la Lega c’è, guardiamo al Comune»

di Giuseppe Boi
Marilena Garnier consigliera indipendente
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Marilena Garnier consigliera indipendente

La consigliera indipendente Garnier sempre più vicina alla segretaria del Carroccio. Ovattoni: «Immigrazione e sicurezza: stesso punto di vista». Il forzista Silli benedice l’intesa

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PRATO. Prima l’addio al Pd. Poi l’impegno nell’associazione “Garnier per Prato”. Infine l’abbraccio con la Lega che potrebbe diventare anche qualcosa di più. A confermare al Tirreno i rumors politici degli ultimi giorni è la stessa Marilena Garnier: «Sì! Abbiamo diversi punti in comune», risponde senza mezzi termini. Il matrimonio non può ancora essere ufficializzato, ma siamo ben più in là di un fidanzamento. Così il Carroccio pratese potrebbe avere subito un rappresentante in consiglio comunale, e a breve anche una possibile candidatura per la carica di primo cittadino alle amministrative del prossimo anno.

«Dire questo è prematuro – sottolinea la Garnier –. Non posso parlare di una mia candidatura in una lista, tanto meno alla carica di sindaco, ma è chiaro che quello con la Lega è un percorso che guarda alle prossime comunali». Elezioni che, secondo la segretaria Patrizia Ovattoni, vedranno il centrodestra pratese guidato da un esponente politico espressione diretta della Lega. Una linea confermata anche dal deputato di Forza Italia Giorgio Silli che però sottolinea come «manchi ancora un anno al voto, ma è chiaro che il candidato sarà un uomo o una donna di partito». Se da qui al 2019 c’è tempo, è altrettanto vero che si dovrà arrivare a una sintesi al di là della tattica politica. E non è detto che il profilo non possa coincidere proprio con quello della consigliera eletta come indipendente nella lista civica “Biffoni per Prato”, ma diventata intanto leghista.

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Anche perché la Garnier sottolinea l’identità di vedute con la politica del Carroccio, a partire dai cavalli di battaglia dell’ultima campagna elettorale per le politiche. «Su sicurezza e immigrazione abbiamo idee e progetti che si incontrano – spiega la consigliera comunale –. Poi condivido con loro l’idea che la città debba cambiare passo e combattere contro il degrado che ci sta sommergendo». E non a caso Garnier sottolinea come abbia «già presentato in consiglio comunale delle proposte che la Lega sottoscrive».

Punti di contatto importanti che sono stati sottolineati nell’incontro tra le parti avvenuto martedì scorso. Un’occasione per parlare di Prato e delle prossime amministrative ma anche «per guardare a qualcosa di più ampio – specifica Garnier –, perché è chiaro che il primo appuntamento sono le elezioni del 2019 e l’obiettivo è fare bene per la città, ma in futuro si potrà guardare ad altro».

E l’intesa Garnier-Lega ha anche il placet di Forza Italia. «Le porte sono spalancate – conferma Silli –. Non conosco i particolari dell’incontro, ma è una cosa positiva quando un consigliere espressione di una lista civica si avvicina a una realtà politica strutturata».

Accordo quasi raggiunto nel centrodestra, dunque, ma è evidente che le dinamiche nazionali potrebbero cambiare la carte in questo momento in tavola.

©RIPRODUZIONE RISERVATA
 

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