Il Tirreno

Prato

Con la Cittadella della moda si rifà un pezzo di Iolo

Francesco Albonetti
Un rendering  del progetto della futura cittadella di Iolo
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Un rendering del progetto della futura cittadella di Iolo

Prato, approvato il piano degli oneri di urbanizzazione: ecco l’elenco delle opere finanziate con 1,6 milioni di euro del privato

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PRATO. Il futuro volto di Iolo nascerà da un accordo di collaborazione e vantaggio reciproco pubblico-privato che ha pochi precedenti in città. Stiamo parlando della “Cittadella della moda” proposta su un terreno ai margini della frazione, tra le vie Ghisleri e Longobarda, che l’imprenditore Sauro Bigagli ha acquistato dal Comune per 32 milioni. Ieri in commissione urbanistica è stato approvato un piano ulteriore che prevede che gli oneri di urbanizzazione – circa 1,6 milioni – collegati al piano siano tramutati in altrettante opere a servizio della frazione, a carico dello stesso Bigagli.

Ricordiamo che il piano di Bigagli prevede la realizzazione di tre grandi edifici che coprono un’area di 7.200 metri quadrati, 4.800 metri di verde pubblico e altri 2.373 a parcheggi. Negli edifici ci saranno 66 unità immobiliari, di cui 64 artigianali e di commercio all’ingrosso e due di commerciale puro (un bar e un ristorante nel capannone più piccolo). Un investimento da 50 milioni. Se questo è l’interesse del privato, attraverso gli oneri di urbanizzazione arriveranno anche le opere pubbliche al servizio della frazione: strade rimesse a nuovo e in sicurezza, parcheggi, marciapiedi, nuova illuminazione, parcheggi. Ecco il piano più nel dettaglio.

Intorno alla cittadella, su via Longobarda, è prevista una fascia a verde con parcheggi. In via Bessi verranno risistemati i marciapiedi e realizzati 60 posti-auto a lisca di pesce si fianco al campo sportivo di Iolo. Altri 60 posti auto verranno realizzati in via Ghisleri. In via Cipriani verrà rifatto il marciapiede su ambo i lati, idem in via Longobarda nel tratto tra via Guazzalotri e via della Polla. Verrà rifatta anche l’illuminazione pubblica. Tra via Longobarda e via delle Polla verrà realizzata una rotatoria con sistemazione dei parcheggi davanti alla scuola media. Marciapiedi anche in via della Polla, mentre via del Coderino vedrà nuovi punti luce. In via Guazzalotri, oltre all’illuminazione, verrà rifatto il marciapiede sud. Inoltre, alla rotonda fra via Guazzalotri e via Longobarda, verrà realizzato un parcheggio a servizio del campo sportivo.

Verrà sistemata l’area davanti al cimitero di Iolo, con rampa d’accesso che consente l’accessibilità ai disabili. In via per Iolo, sul lato ovest, verrà realizzato il nuovo marciapiede, che adesso non c’è e verrà installata l’illuminazione pubblica e realizzato un guardrail a protezione dal fosso. Nuova piccola rotatoria anche tra via Albertesca e via per Iolo, per mettere in sicurezza l’incrocio, così come verranno risistemati anche altri incroci di via per Iolo. Su tutte le strade di Iolo interessate da questi lavori verranno realizzati attraversamenti pedonali protetti. Tutti lavori che, ovviamente, faranno comodo anche al privato perché agevoleranno l’accesso al futuro centro commerciale di via Longobarda.

«Abbiamo calcolato che questi lavori assorbiranno una spesa di 1 milione e 200mila euro degli 1,6 milioni degli oneri di urbanizzazione – dice Massimo Carlesi, presidente della commissione urbanistica – Restano quindi 350-400mila euro che chiederemo al privato di utilizzare per altri lavori come strade, parcheggi, marciapiedi e verdi da realizzare in altre zone della frazione di Iolo. Le opere di urbanizzazione dovranno essere realizzate entro 12 mesi dal momento in cui arriva il permesso a costruire e andare di pari passo con la realizzazione degli insediamenti abitativi previsti nel piano». Questo per evitare che le case vengano occupate prima di migliorare i servizi. Il tutto, considerata l’approvazione in commissione di ieri e dando per scontata la successiva approvazione in consiglio comunale, potrebbe portare alla posa della prima pietra intorno all’estate o al massimo autunno prossimi. .

Contestualmente al maxi piano di Bigagli e a tutte le opere accessorie di riqualificazione di Iolo, c’è anche un altro progetto da realizzare lungo via Paronese. Si tratta di uno scambio fra l’imprenditore Daniele Gellino, che in città si occupa del recupero del ferro e delle auto-demolizioni, e il Comune. L’imprenditore, insieme ad altri, aveva chiesto di poter realizzare due edifici industriali acquistando un’aera di 22mila metri quadrati e di ristrutturare una ex fabbrica di via Giordano al Macrolotto zero, la Biagioli ex Forti, per farne appartamenti, uffici, negozi e parcheggi privati. In cambio, il Comune metterebbe due terreni in via Montemurlo a Viaccia e in via Sironi a Iolo, per farne una nuova strada ed un’area verde. Per adesso, però, non se ne fa di nulla: i proponenti hanno chiesto di sospendere la trattazione della pratica per una serie di approfondimenti tecnici.


©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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