Il dolore
Accoltellò il figlio, torna libero
Il gip non convalida l’arresto dell’anziano fermato in via Puccetti
PRATO. Il giudice per le indagini preliminari Angela Fantechi non ha convalidato l’arresto dell’uomo di 78 anni che venerdì pomeriggio ha accoltellato il figlio al culmine di una lite in via Puccetti, accanto alla biblioteca Lazzerini. L’anziano, difeso dagli avvocati Nicola Badiani e Andrea Torri, è comparso ieri davanti al gip. Secondo il giudice non c’era la flagranza del reato e in ogni caso non ci sarebbe stata la volontà di uccidere (l’uomo era stato arrestato per tentato omicidio dopo aver colpito il figlio al torace e a una spalla).
Intanto il figlio è stato dimesso dall’ospedale con una prognosi di 30 giorni ed è andato a vivere in una casa in affitto. Da qualche tempo, dopo la separazione dalla moglie, era tornato a stare coi genitori, ma la convivenza non si è rivelata serena, a causa di divergenze di tipo economico. Litigi sempre più frequenti che sono sfociati venerdì pomeriggio nell’accoltellamento del figlio da parte del padre, che resta indagato, ma da ieri a piede libero.
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