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Prato

in programma al quilombo 

Viaggi psichedelici e realismo nello spettacolo “Out is me”

Viaggi psichedelici e realismo nello spettacolo “Out is me”

PRATO. “Out is me” è un viaggio attraverso il subconscio di un autistico dall’infanzia sino all’età adulta, tra paure, psicofarmaci, amori irrisolti e difficoltà congenite. Lo spettacolo teatrale...

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PRATO. “Out is me” è un viaggio attraverso il subconscio di un autistico dall’infanzia sino all’età adulta, tra paure, psicofarmaci, amori irrisolti e difficoltà congenite.

Lo spettacolo teatrale andrà in scena il 4-5-6 maggio 2018 nei locali del Quilombo in via Santa Chiara a Prato ed è stato presentato su Radio Prato durante la trasmissione “Base Luna chiama Terra” condotta da Alessio Fantini e Gabriele Mannocci.

Yuri Tuci, unico protagonista ed interprete dello spettacolo, racconta la sua esperienza umana oscillando tra surrealismo e realismo. “Out is me” titolo dell’opera proposta, non è soltanto uno spettacolo teatrale, ma è una vera e propria performance istrionica di Yuri Tuci, realmente affetto da autismo ad alto funzionamento. Lo spettacolo narra la vicenda umana di Yuri attraverso i suoi occhi, la sua voce, la sua inconfondibile gestualità, lo stile teatrale con cui viene messa in scena è una metafora stilistica dell’autismo: proiezioni video, musica elettronica, viaggi psichedelici e crudo realismo sociale, il tutto filtrato dall’attore che reinterpreta sé stesso, in modo toccante e grottesco.

Lo spettatore si trova spesso in imbarazzo, poiché nessun ambito della vita è tralasciato: il sesso, la masturbazione, l’amore, la società, la spiritualità, i rapporti familiari; verità scomode che ogni normale spettatore preferirebbe non ascoltare. La morale di questa inconsueta fiaba non è certamente volta alla sensibilizzazione verso i problemi dell’autismo, quanto a porre quella banale ma fondamentale domanda: «quanto è normale la normalità?». Lo spettacolo non cerca di commuovere o intenerire, ma con spirito quasi tarantiniano, pungola la coscienza dello spettatore, in maniera scorretta e cabarettistica. Il testo, in due atti, della durata di un’ora, è stato composto a sei mani da Yuri Tuci, Lorenzo Clemente e Francesco Gori, tutti presenti nella trasmissione fatta begli studi di Radio Prato dove hanno anticipato il lavoro che stanno portando avanti e che vedrà la luce il 4-5-6 maggio prossimo al Quilombo in via Sant aChiara.

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