Il Tirreno

Prato

Prato diventa azzurra con #iostoconedo

di Vezio Trifoni
 Prato diventa azzurra con #iostoconedo

Centinaia di pratesi hanno partecipato all’iniziativa nata per solidarizzare con Edoardo dopo il furto del suo tandem

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PRATO. Un grande abbraccio è stato il flash mob della giornata #iostoconedo. Un fiume di oltre 300 persone hanno invaso le strade pratesi tutti colorati di blu, il colore dell'autismo, che ha occupato le vie del centro storico. «La città ha risposto come sa fare, con entusiasmo, partecipazione e spirito di solidarietà - spiega Matteo Biffoni, sindaco di Prato - l'iniziativa #iostoconedo ha visto tante associazioni e il cuore dei partecipanti è stato grande».

Prima di iniziare la camminata il babbo di Edoardo: Umberto ha ringraziato tutti e ha dato un messaggio importante «Tutto questo serve per raccogliere fondi da destinare all'acquisto di nuove biciclette hugbike da mettere a disposizione dei ragazzi autistici - dice il padre Umberto Savoia - da un fatto negativo come il furto di una bicicletta speciale è nato un movimento che ha permesso di creare un progetto unico. Prato può diventare la città dell'abbraccio». L'iniziativa è nata dopo che la vicenda di Edoardo Savoia si è conclusa con il ritrovamento della sua bicicletta rubata nelle feste di Pasqua (2 aprile giornata mondiale dell'autismo) dal garage di casa. Il furto ha messo in moto una vera e propria gara di solidarietà per consentire a Edo di avere un altro speciale tandem e con quello passeggiare insieme ai genitori lungo le piste ciclabili della città. Una storia che, attraverso gli appelli di Umberto Savoia, il babbo di Edoardo, è arrivata dappertutto e l'Italia si è commossa tanto che sono arrivati contributi da tante associazioni per comprare una nuova bicicletta. Proprio le bombette del Dagomari hanno consegnato l'importo necessario per acquistare una hugbike e soprattutto sono stati i primi a dare forza al messaggio di solidarietà. «Noi siamo un gruppo che unisce tanti studenti ed ex allievi del Dagomari - dice Alessandro Santi delle Bombette - io credo che questa iniziativa sia importante per dare un messaggio. Tutti sono speciali e bisogna essere presente tutti i giorni». In testa al corteo il gruppo sportivo della polizia municipale e gli stessi agenti che anche loro erano colorati di blu per scortare le tante famiglie presenti. Non potevano mancare i ragazzi dell'autismo «Per noi è un momento particolare perché dopo la giornata del 2 aprile con la camminata all'interno della Maratonina - spiega Stefania Franceschetti di Orizzonte Autismo - ora il colore blu ha invaso di nuove le strade di Prato per questo messaggio legato a Edoardo e a tutti i ragazzi con problemi autistici».

«L'idea è quella di riunire le speciali biciclette e metterle a disposizione dei ragazzi affetti da autismo - dice Fulvia la mamma di Edoardo - vogliamo ringraziare tutti i partecipanti perché vedere così contento Edoardo per noi è una gioia immensa. L'abbraccio conclusivo e il saltare per festeggiare Edo lo ricorderò per sempre perché ha dato gioia a tutti quelli che ogni giorno seguono ragazzi speciali». L'iniziativa si è chiusa con il lancio di centinaia di palloncini blu che hanno creato un'atmosfera davvero suggestiva che ha consentito di mettere insieme 3.600 euro.

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