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Rottamazione di multe, Ici, Tari, Imu: la Sori invia 35mila inviti ai contribuenti con debiti
di Azelio Biagioni
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L'assessore Monia Faltoni, Alessandro Michelozzi presidente di Sori e Enrico Cecchin direttore di SoriPrato, per aderire c’è tempo fino al 31 luglio 2018 e per i pagamenti il termine ultimo è per il 30 settembre 2018. Si potrà risparmiare sugli interessi maturati o sulle sanzioni
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PRATO. Si chiama definizione agevolata ma rende di più il termine rottamazione. Ovvero pagare debiti maturati verso la pubblica amministrazione con uno sconto. Quindi multe stradali, violazioni su Ici, Imu, Tari e imposte su pubblicità e suolo pubblico notificate entro il 16 ottobre 2017, adesso si possono pagare senza sanzioni o interessi.
“Non si tratta di un’agevolazione per i furbetti – precisa l’assessore comunale al bilancio Monia Faltoni - ma di un’opportunità che ci offre la legge. E come Comune, visto che c’era la facoltà, abbiamo aderito. Soprattutto per venire incontro a chi si è trovato in momenti di difficoltà economica o chi involontariamente, perché può capitare, si è dimenticato di pagare, ad esempio, una multa. Mi viene in mente chi ha un tributo Ici o Tari gravoso, ha passato un momento difficile, ed ora può mettersi in regola senza sanzioni, saldando la cifra anche attraverso il pagamento rateale".
La Sori, l’agenzia di riscossione che per il Comune di Prato sta gestendo la procedura della rottamazione, ha inviato circa 35mila inviti a contribuenti potenzialmente interessati a rottamare i propri debiti. La definizione agevolata è stata introdotta da una legge nazionale nel 2016 e Prato vi ha aderito nel gennaio 2017.
“Da quella data ad oggi – spiega Alessandro Michelozzi, presidente della Sori – sono 3500 le rottamazioni eseguite per un importo di circa 6,5milioni di euro. Il totale di quanto il Comune deve riscuotere supera intorno ai 30 milioni di euro”. Ma vediamo come funziona nel dettaglio la cosa. Nel caso di Prato vengono presi in considerazione i debiti che vanno dal 2003 (da quando c’è la Sori) fino agli atti notificati entro il 16 ottobre 2017. Il cittadino moroso, poche settimane fa, si è visto recapitare a casa l’invito di Sori a mettersi in regola con i pagamenti da lui dovuti. All’interno della missiva ci sono le credenziali per accedere al sito della Sori. Dove l’utente troverà nel dettaglio quanto deve pagare.
“Attraverso una procedura guidata potrà scegliere la modalità di pagamento – spiega il direttore della Sori Enrico Cecchin – E proprio a questo proposito, da lunedì della settimana prossima sarà attivo anche il servizio di pagamento on line attraverso carta di credito. L’utente potrà anche scegliere se rateizzare o meno l’importo. Se si tratta di imposte comunali qualora si aderisca alla rottamazione verrà tolta la sanzione, nel caso di multe stradali vengono azzerati gli interessi maturati”.
Per aderire c’è tempo fino al 31 luglio 2018 e per i pagamenti il termine ultimo è per il 30 settembre 2018. “Quello che faremo – aggiunge Alessandro Michelozzi – è inserire poi tutti gli utenti nel nostro sistema. Di modo che tutti i cittadini possano vedere il loro stato dei pagamenti comodamente seduti davanti al proprio pc".
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