Il Tirreno

Prato

Aggredito e rapinato mentre rientra dal lavoro

Francesco Albonetti
La maxioperazione illustrata dal colonnello Marco Grandini e dalla capitana Sara Pini durante una conferenza stampa
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La maxioperazione illustrata dal colonnello Marco Grandini e dalla capitana Sara Pini durante una conferenza stampa

Prato, l'episodio in via Firenze ha portato all'arresto di due uomini di 42 e 31 anni, la vittima ne ha 36. Altri 4 arresti per spaccio di droga operati durante una serie di controlli dei carabinieri. Furti: lieve calo nei primi tre mesi dell'anno

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PRATO. Due persone arrestate per rapina, quattro per spaccio di droga e numerosi denunciati è il bilancio di una serie di controlli operati da carabinieri di Prato, con l’ausilio dei militari della Tenenza di Montemurlo e delle altre stazioni dei comuni della provincia fra martedì 10 e la serata di giovedì 12. Oltre a loro, hanno collaborato i militari di Firenze con l’unità cinofila Batman e soldati del 6° Battaglione toscano. Prese di mira, sia le zone del centro e della periferia dove sono più frequenti lo spaccio di droga e i furti.

La rapina è avvenuta nella serata di giovedì in via Firenze, nei pressi dello stadio. Ad essere preso di mira è un pakistano di 36 anni che stava tornando dal lavoro col treno da Firenze. Dopo essere sceso, si stava incamminando verso casa quando, in via Firenze all’altezza dello stadio, è stato aggredito da una trans brasiliana di 40 anni in combutta con un marocchino di 31. I due gli hanno strappato il giubbotto e gli hanno preso il cellulare e 20 euro. Un’auto del Nucleo radiomobile di pattuglia in quella zona ha quasi assistito alla scena, bloccando e arrestando i due rapinatori.

Fra i 4 arresti per droga, avvenuti in varie zone della città, spicca quello di un marocchino di 42 anni che è stato sorpreso mentre cedeva 4 grammi di hashish ad una ragazza di 14 anni residente a Vernio. Addosso aveva altri 22 grammi. La ragazza ha poi confessato di essere cliente abituale dello spacciatore, subito arrestato.

Quanto ai furti, nel tardo pomeriggio di giovedì una pattuglia dei carabinieri ha notato un’auto con due uomini a bordo mentre si aggiravano in modo sospetto alla Querce. I sospetti erano giusti perché, il controllo successivo dell’auto, ha consentito ai militari di trovare numerosi arnesi da scasso pronti per l’uso. I due uomini, entrambi rumeni di 42 e 39 anni residenti a Firenze, sono stati denunciati. L’operazione rientrava nella serie di controlli preventivi attuati nei giorni scorsi dai carabinieri, parte dei quali mirata proprio alle segnalazioni di furti frequenti, sia in abitazione che sulle auto, nella zona della Querce.

A questo proposito, illustrando l’operazione nel suo complesso in conferenza stampa, il colonnello dei carabinieri Marco Grandini ha comunicato che nei primi tre mesi dell’anno i furti nel loro complesso sono diminuiti del 5% rispetto agli stessi mesi del 2017. Nel dettaglio, quelli in abitazione sono passati da 283 a 236, quelli sulle auto da 546 a 360, mentre un aumento viene riscontrato nei furti nei negozi: 144 contro i 137 dell’anno scorso.

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