Lutto
Gli industriali della meccanica al Marconi
Gli imprenditori a caccia di profili professionali difficili da reperire collaboreranno con l’istituto
PRATO. È la prima volta, almeno da molti anni, che si stabilisce una collaborazione fra l’Istituto professionale Marconi e Confindustria, precisamente con le imprese pratesi della sezione meccanica. Il ghiaccio è stato rotto ieri, con la visita di un nutrito gruppo di imprenditori nella sede della scuola. Erano presenti Marco Becheri (Laip), Massimo Biancalani (Biancalani), Paolo Chiesi (Bolzoni Italia), Sara Dell’Orco (Dell’Orco e Villani), Asterio Magheri (Effedue) e Luca Querci (Cormatex) in rappresentanza di vari comparti del variegato mondo della meccanica pratese, dal meccanotessile alla carpenteria metallica e agli strumenti per la movimentazione industriale. Scopo della visita una prima presa di contatto con un istituto che per le imprese è cruciale: soprattutto il percorso elettrico-elettronico-meccanico è di particolare interesse per le imprese meccaniche industriali. Durante l’incontro gli imprenditori hanno evidenziato come figure chiave come quella del montatore o del saldatore si trovino con difficoltà e quanto sia importante che i ragazzi dispongano di competenze tecniche (e anche linguistiche, a partire da una buona conoscenza dell’inglese) spendibili in azienda. Tuttavia è stato rimarcato come siano essenziali, ancor più delle nozioni, la capacità di ragionare, l’interesse per il lavoro e la capacità di immedesimazione con i colleghi e con l’impresa nel suo complesso.
«In azienda occorrono tanti profili professionali diversi, da quelli più progettuali a quelli operativi, fondamentali gli uni non meno degli altri - commenta, a nome della delegazione di imprenditori, Sara Dell’Orco - Una scuola come il Marconi, con il suo taglio pratico a vocazione fortemente professionalizzante, volto a formare operai specializzati e tecnici di produzione, è per noi un riferimento importante, direi quasi fondamentale. Già oggi molte nostre aziende si trovano fra il personale diplomati del Marconi: l’auspicio è di rendere sempre più proficua la relazione tra il mondo dell’impresa e la scuola».
La visita ai laboratori è stata l’occasione per suggerire l’utilizzo di strumenti e di modalità di lavoro più vicini all’attività delle aziende. Alcune imprese doneranno anche materiali utili per le attività di laboratorio e tutte hanno manifestato interesse e disponibilità a ospitare i ragazzi sia in percorsi formali di alternanza scuola-lavoro sia per visite puramente conoscitive.
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