Il Tirreno

Prato

Reati in diminuzione ma «troppi agenti feriti»

di Pasquale Petrella
Reati in diminuzione ma «troppi agenti feriti»

Il questore Alessio Cesareo durante la cerimonia per i 166 anni della Polizia ha ricordato l’agente Gennaro Coppola che nel 1980 perse la vita in servizio

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PRATO. «Questa è una Provincia che col suo capoluogo va a mille all’ora». Il questore, Alessio Cesareo, sintetizza così la sua impressione sulla dinamicità economica che ha riscontrato in questi primi di servizio al comando della questura di Prato. E come sempre accade nelel realtà che vanno a mille all’ora, i problemi non mancano. Ma sotto il profilo dei reati, che sono quelli che Cesareo vuole sottolineare durante la festa per i 166 anni della fondazione della Polizia di Stato, tenutasi nella speciale cornice del Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, il calo sembra consistente «L’indice di criminalità cittadino è diminuiti sin dall’anno 2016 del 10% rispetto all’annualità precedente, scendendo ad un ulteriore -13% nell’ultimo anno. A ciò deve necessariamente essere posto in rilievo, come la percentuale dei reati per i quali sono stati identificati i responsabili, è cresciuta di quasi un punto in percentuale».

Ma i dati statistici non permettono di essere molto ottimisti. L’andamento infatti è molto altalenante. Così se le violenze sessuali nel 2017 sono state 7 rispetto alle 12 dell’anno precedente, nei primi tre mesi del 2018 sono state già 3 rispetto all’una del pari trimestre del 2017. I furti in totale denunciati in questura se nel 2017 sono stati 1364 rispetto ai 1699 del 2016, nel primo trimestre sono già cinquanta in più rispetto al pari periodo dell’ano precedente. In calo invece le rapine che nel 2017 però erano state sette più rispetto al 2016.

Quelle che invece sembrano in aumento esponenziale sono le truffe e le frodi informatiche: 156 nel 2016, 167 nel 2017 e già 44 nei primi tre mesi del 2018 con un incremento di cinque in più rispetto al primo trimestre dell’anno precedente.

L’impegno è comunque massimo e a trecentosessantagradi: così spiccano le circa seicento aziende controllate con il gruppo interforze, le quasi trentaquattromila pratiche di soggiorno esaminate dall’Ufficio immigrazione, le 125 persone arrestate dalla Squadra mobile con sequestro di droga e soldi; le 4531 verifiche effettatue ad altrettanti automobilisti dalla Polizia stradale; le duecento scorte e le quattromila persone identificate dal personale della Polizia ferroviaria...

Il questore ha poi preso lo spunto del conferimento con Decreto del Presidente della Repubblica della Medaglia d’oro al Merito civile alla memoria dell’agente Gennaro Coppola morto il 30 dicembre 1980 in un incidente stradale mentre in servizio di volante stava inseguendo dei ladri, per ricordare che in quasti primi mesi del 2018 sono stati già 5 i poliziotti della questura di Prato costretti alle cure mediche per ragioni di servizio. Numero che sale a diciotto se vengono sommati quelli rimasti feriti nel 2017. «E’ un prezzo davvero elevato ed ingiustificato. Si tratta di uomini e donne, padri e madri, fratelli e sorelle, mariti e spose che escono di casa per garantire la sicurezza dei cittadini e la convivenza civile di questa comunità e rientrano invece passando dal pronto soccorso dell’ospedale con ferite nel corpo e nell’anima, che alcun ristoro potrà restituire loro, privandoli inoltre della serenità e arrecando dolore e sconcerto anche nei loro affetti più cari».

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