Sicurezza
Prato 2040 analizza la crisi del centrosinistra
Appuntamento sabato 14 allo spazio Interno 8 (Corte Genova) per la presentazione del libro di Iacopo Melio e l'analisi della situazione politica
PRATO. Sabato 14 aprile dalle ore 17 allo spazio Interno 8 in corte Genova (via Genova), Prato2040, il laboratorio civico lanciato dal trentenne Diego Blasi, si dà appuntamento per la seconda uscita pubblica - dopo quella sulla povertà di febbraio - con la presentazione del libro del noto blogger Iacopo Melio dal titolo "Faccio salti altissimi". L'iniziativa vedrà la partecipazione dell'assessore all'Urbanistica del Comune di Prato Valerio Barberis, dello scrittore Franco Legni e del radiologo Stefano Ciatti. Proprio quest'ultimo ha deciso di aderire al percorso lanciato da Blasi: “Riportare le competenze al servizio della città – ha scritto ieri Ciatti sul suo profilo Facebook – Ecco perché aderisco convintamente a Prato2040”. "Dopo l'approfondimento sul tema della povertà - spiega Blasi - abbiamo deciso di affrontare il tema della disabilità. Poterne parlare con Iacopo Melio, che in questi anni ha rappresentato un punto di riferimento e una speranza per tantissime persone in tutta Italia, ci riempie di orgoglio". "Ci tengo poi a ringraziare Stefano per l'adesione al percorso di Prato2040 - continua Blasi - Il nostro principale obiettivo è riportare le persone a partecipare, perché questa città ha energie straordinarie. Vogliamo dare protagonismo alle tante competenze che ci sono a Prato, vogliamo approfondire, studiare, elaborare. Il resto si vedrà”.
Finita la presentazione del libro, ci sarà spazio per una discussione più politica, incentrata sulla crisi del centrosinistra dopo le elezioni e su alcune suggestioni che verranno lanciate attraverso gli interventi dell'avvocato Barbara Mercuri sulle criticità del Tribunale di Prato, di Lorenzo Bigagli sull'impatto dllle grandi opere sulle comunità locali, di Giulia Giraudo su lavoro precario e diseguaglianze e di Elena Franchi sulle politiche culturali. E tra chi come LeU in questa fase si colloca nella maggioranza a sostegno di Biffoni in consiglio comunale e chi come Potere al Popolo di ragionare con il Pd proprio non ne vuole sapere, Prato2040 ha una posizione più intermedia: “In questo momento non ci interessa la discussione sulle alleanze – precisa Blasi – Non ci sentiamo né in maggioranza né all’opposizione dell’amministrazione. Abbiamo l’ambizione, con la nostra autonomia, di coinvolgere tutte le forze civiche e progressiste in una discussione vera sui problemi di Prato, che parta però dai contenuti. Vogliamo parlare con tutti e crediamo che gli schemi di lettura adottati dalla sinistra nell'ultima campagna elettorale siano fallimentari. Bisogna ripartire da zero".
Un progetto quello di Prato2040 che sembra attrarre l’interesse di una serie di personalità provenienti da mondi diversi tra cui il neuropsichiatra infantile Marco Armellini, gli avvocati Gabriele Terranova e Alesandra Artese, l’operatrice sociale Silvia Norcia, esponenti del civismo cattolico come Luca Soldi, il presidente di Left Lab Edoardo Carli, l’ex consigliere comunale Maurizio Giardi e singoli cittadini senza un background professionalmente definito.
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