Italia
I commercialisti spiegano perché si pagano le tasse
Incontro con gli studenti dell'istituto Gramsci Keynes di Prato da parte dei vertici dell'Ordine dei commercialisti nell'ambito del Progetto scuola
PRATO. Perché le tasse vanno pagate, cosa vuol dire sistema tributario, cos’è la dichiarazione dei redditi. Questi ed altri argomenti di carattere fiscale sono stati illustrati agli studenti di alcuni istituti superiori e ai bambini delle elementari grazie ad un’iniziativa pensata dall’ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Prato che sono entrati nelle scuole a tenere ‘lezioni’ che hanno riscosso successo.
Ecco allora che una sessantina di professionisti iscritti all’Ordine è stata impegnata nelle scuole per spiegare un argomento che una volta cresciuti i ragazzi dovranno almeno sapere di che tratta. Le scuole coinvolte sono state l’istituto Gramsci-Keynes (quarte ad indirizzo turistico e quarte e quinte geometri), il Dagomari (terze e quarte degli indirizzi amministrazione, finanza e marketing) e il liceo scientifico Copernico (classi terze). Per le elementari l’istituto “Bartolini” di Vaiano, le scuole Gandhi di Sant’Ippolito e il San Niccolò. In questi plessi gli incontri erano rivolti ai bambini di quarta e quinta. In totale gli alunni coinvolti sono stati circa 400. L’ordine e i professionisti che ne fanno parte sono impegnati da tempo nella collaborazione con le scuole per l’alternanza scuola-lavoro ed è proprio in questo scenario che si inserisce il progetto negli istituti superiori dove è partito. Il preside del Gramsci-Keynes Stefano Pollini, che ha parlato a nome anche dei dirigenti degli altri istituti coinvolti, spiega come la proposta dell’ordine dei commercialisti sia stata accolta favorevolmente e di come sia importante, ad esempio, spiegare agli alunni cosa sono le tasse.
E’ stato, quindi, il presidente dell’ordine dei commercialisti di Prato, Filippo Ravone, ad entrare nel dettaglio: “Il commercialista – ha esordito davanti alla stampa e ad alcuni ragazzi della sezione geometri che hanno seguito le lezioni – è una figura poco conosciuta. Dallo scorso anno, ovvero da quando si è insediato il nuovo consiglio dell’ordine, abbiamo pensato di scendere in campo e spiegare quali sono le nostre prerogative. E il luogo più adatto è questo, la scuola dove si forma l’educazione dei cittadini del domani. Quindi attraverso i nostri incontri raccontiamo quello che facciamo. I consigli che forniamo alle imprese, perché agiscano nel pieno rispetto delle regole e così pure ai singoli cittadini. Il progetto – aggiunge – ha trovato ampio successo nelle scuole e devo dire anche tra i nostri iscritti che si sono alternati nei vari istituti”.
Due i percorsi: quello per le superiori coordinato da Marco Ciabatti e quello per le elementari seguito da Paola Santoni (entrambi fanno parte dell’Ordine dei commercialisti di Prato). “Per quanto concerne il percorso per i più piccoli – spiega Santoni – il progetto è stato condiviso con l’ordine dei commercialisti di Torino. Ovviamente andava trovato un modo semplice per spiegare a bambini piccoli un tema particolare. Quindi, attraverso un cartoon e poi delle slide si è parlato, ad esempio, di come le tasse sono previste dalla nostra Costituzione. Questo - termina - è stato un progetto pilota e l’esito è stato dei migliori. Adesso vogliamo coinvolgere anche le scuole medie con l’educazione finanziaria che partirà il prossimo anno scolastico”.
[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:cronaca:1.16696051:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.16696051:1652417128/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
