La manifestazione
Studenti del Gramsci in prima linea contro la ludopatia
Una giornata con flash mob finale in piazza del Comune a conclusione di un progetto del Centro di solidarietà
PRATO. “No al gioco d’azzardo. I giovani contro la ludopatia”. Questo il titolo della convegno che si è svolto venerdì mattina nella sala consiliare del palazzo della Provincia, organizzato da “Centro di Solidarietà di Prato”, “Sicomoro” e “L’Isola che c’e’”, su bando del Cesvot, e finanziato con il contributo della Regione Toscana. All’iniziativa hanno partecipato circa 80 ragazzi dell'istituto Gramsci-Keynes, accompagnati dai professori. Il convegno, infatti, è la conclusione del progetto iniziato alcuni mesi fa nelle quattro classi di seconda media dell’istituto.
Dopo i saluti e le presentazioni di rito, si è entrati nel vivo del progetto con la proiezione degli spot contro la ludopatia ideati e realizzati interamente dai ragazzi che si sono improvvisati attori e registi, ma anche relatori del lavoro svolto in classe con gli operatori e professionisti del Centro di Solidarietà di Prato che si sono occupati anche della parte operativa del Progetto.
Il convegno è terminato con un flashmob degli studenti che si è tenuto alle 12.15 in piazza del Comune, tra gli sguardi incuriositi dei passanti. Efficace e diretto il messaggio dei ragazzi: con l’aiuto si può uscire dalla spirale del gioco. Visi puliti, sguardi timidi ma fermi, passione ed entusiasmo, i nostri giovani hanno stupito insegnanti, operatori e partecipanti al convegno, dimostrando interesse per un tema molto caldo soprattutto nel territorio pratese: la dipendenza dal gioco d’azzardo, una condizione di notevole gravità che può arrivare a compromettere in modo serio la qualità della vita del giocatore e della sua famiglia.
Ma come hanno gridato con forza i ragazzi insieme si può combattere; il centro di solidarietà di Prato (che quest’anno compie i suoi primi quarant’anni di attività) è presente sul territorio al fine di fornire ascolto, accoglienza e un supporto concreto per affrontare il problema. Anagrammando il nome delle sale slot e attribuendo alle parole significato diverso, è nato dai ragazzi lo slogan del progetto VLT V ossia "Vivi la Tua Vita", una frase che dona speranza, forza ed entusiasmo.
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