Il Tirreno

Prato

Scritte neofasciste vicino allo studio legale di Matteo Biffoni

Le scritte neofasciste presso lo studio legale del sindaco Matteo Biffoni
◗
Le scritte neofasciste presso lo studio legale del sindaco Matteo Biffoni

Prato, il sindaco: "Si tratta di minacce nella proprietà privata di un condominio dove lavorano i miei soci, aggravate da toni inquientanti e inaccettabili" 

3 MINUTI DI LETTURA





PRATO. La mattina di martedì 3 aprile una scritta dai toni ingiuriosi e di matrice neofascista è stata trovata presso lo studio legale del sindaco Matteo Biffoni e soci, dove si trovano anche altri studi professionali. Sconosciuti hanno deturpato l'ingresso del condominio dove si trova lo studio con la scritta "Matteo Buffone vergognati. Viva dux". Immediatamente è stata informata la Digos per i rilievi del caso.

Una scritta analoga era stata fatta circa un mese fa, sempre all'ingresso degli uffici. "Sono sereno, ma penso che questi toni siano inaccettabili soprattutto quando oltre alle offese si aggiungono dichiarazioni di matrice neofascista - ha sottolineato il sindaco Biffoni -. Sono abituato ad accettare le critiche e in questi anni non mi sono mai sottratto al confronto con nessuno. Qui però si tratta di altro, di minacce nella proprietà privata di un condominio dove lavorano i miei soci, aggravate da toni inquientanti e inaccettabili".

Reazioni. La segreteria della Fp Cgil di Prato, "appreso del vile attacco fascista alla sede di lavoro dello studio legale del sindaco Matteo Biffoni, esprime piena solidarietà al sindaco e ai colleghi e condanna fermamente l’accaduto. E’ inaccettabile che a Prato, città medaglia d’argento per la Resistenza, siano presenti associazioni di stampo neofascista e che queste operino impunemente, invitiamo tutte le istituzioni democratiche ad attivarsi per respingere ogni rigurgito fasciata. Ad ottobre dello scorso anno anche la Cgil di Prato è stata presa di mira con striscioni di stampo xenofobo, la Funzione Pubblica Cgil rinnova l’appello a tutta la città a non sottovalutare questi episodi e condannare senza se e senza ma, tutto quello che trascende il confronto democratico".

“Un gesto inquietante e vigliacco” così il segretario del Pd Prato Gabriele Bosi definisce la scritta di stampo neofascista, comparsa sul muro dello studio legale di cui il sindaco Matteo Biffoni fa parte. “Un gesto che però non ci intimidisce, ma che ci spinge ancor di più a sostenere una battaglia ferma e decisa per una società dove non vi sia spazio per azioni neofasciste e per intimidazioni del genere. Al sindaco Biffoni, vittima di questo gesto inqualificabile, e ai soci dello studio, va tutta la solidarietà del Partito Democratico”.

 "Solidarietà a Matteo Biffoni, anche lui vittima delle offese fasciste". E' l'assessore alla presidenza della Toscana Vittorio Bugli a portare il sostegno proprio e di tutta la giunta regionale al primo cittadino di Prato, bersaglio di una scritta ingiuriosa e che inneggia al duce apparsa ieri nell'ingresso esterno del palazzo che ospita lo studio legale di cui Biffoni è socio e altri uffici professionali. Si tratta del secondo episodio nel giro di un mese.
 
"Attaccare un sindaco - commenta Bugli - significa attaccare una persona, ma anche la città e la comunità che egli rappresenta, tanto più se l'attacco avviene in un luogo di lavoro. La comunità di Prato non ha mai fatto mancare il proprio contributo alla vita democratica della Toscana. Prato e la Toscana non possono accettare episodi simili".
 

"La comparsa di scritte neofasciste sul muro che ospita lo studio legale di Matteo Biffoni, sindaco di Prato, è un segnale brutto e pericoloso. Confesercenti Prato lo stigmatizza con sdegno, condannandolo e manifestando forte e ferma vicinanza al Sindaco. Grave che nella nostra città, da sempre simbolo di accoglienza e tolleranza, trovino terreno fertile simili velenosi germogli. Una pianta da estirpare subito quindi, con la mano ferma che siamo certi le forze dell’ordine non mancheranno di avere. Perché grave e sbagliato, a nostro avviso, sarebbe prendere alla leggera certi segnali, che alle nostre orecchie suonano invece come un grido d’allarme".

"Condanniamo in maniera ferma e decisa questo atto di stampo neofascista ai danni del sindaco Biffoni - scrivono i consiglieri comunali di maggioranza (Pd, LeU e lista Biffoni per Prato) - Il perpetuarsi di episodi intimidatori da parte di estremisti ci ha visto e ci vede ancora più determinati nel difendere e promuovere i valori della libertà e della democrazia contro chi intende offendere la memoria di Prato, che è medaglia d’argento per la Resistenza".

 

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa