Il Tirreno

Prato

Nuova ordinanza di custodia cautelare per Vincenzo Bartolo

Una gazzella dei carabinieri
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Una gazzella dei carabinieri

Prato, l'uomo, già in carcere per estorsione insieme a due familiari, è accusato di aver affidato una pistola Beretta ad un artigiano di Poggio a Caiano. L'arma sarebbe dovuta servire per regolare alcuni conti in sospeso

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PRATO. I carabinieri del Nucleo Investigativo di Prato hanno applicato una misura cautelare in carcere firmata dal giudice per le indagini preliminari Angela Fantechi nei confronti  di Vincenzo Bartolo, 51 anni, calabrese, da anni residente in provincia di Prato. La misura gli è stata notificata nel carcere di Prato dove è già recluso insieme ai familiari  Silvano Bartolo, suo fratello e Bruno Bartolo, suo figlio,  per una vicenda di estorsioni perpetrata per anni in danno di alcuni imprenditori pratesi.

Proprio nell’ambito di queste indagini - coordinate dai pm Valentina Cosci e Laura Canovai -,  i carabinieri avevano prima arrestato un incensurato di Poggio a Caiano per detenzione di una pistola Beretta clandestina, poi scoperto che l’arma apparteneva di fatto a Vincenzo Bartolo, il quale ne aveva affidato la custodia a terzi per evitare in prima persona quella che per lui – già sottoposto a detenzione domiciliare per altri fatti pregressi- sarebbe stata un pericolosa detenzione. Dalle indagini si era appreso che l’arma sarebbe dovuta servire per la regolazione di alcuni conti in sospeso.

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