La manifestazione
L'Anm: "Uffici giudiziari degradati e carenti"
Prato, infiltrazioni d’acqua, muffa, impianti malfunzionanti. Lo sconfortante resoconto del sopralluogo dell’Associazione nazionale magistrati in Tribunale
PRATO. Le gravi carenze di personale e di degrado strutturale del tribunale di Prato, sono state al centro di un sopralluogo dell’Associazione nazionale magistrati della Toscana. La visita si è svolta a fine febbraio, ma l’esito - davvero sconfortante - è stato reso noto solo in questi giorni dal presidente Eligio Paolini e dal resto della giunta composta da Francesco Sottosanti (segretario), Antonio Mariotti e Piergiorgio Ponticelli.
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«La Amn Toscana ritiene doveroso e urgente segnalare le gravi condizioni in cui versano gli uffici giudiziari di Prato da oltre un decennio – si legge in un comunicato - Nel corso del tempo alle gravi carenze di organico del personale amministrativo si è tentato di sopperire mediante impiego del personale della polizia giudiziaria e distacchi temporanei disposti dagli enti locali al fine di evitare la completa paralisi dell’attività a discapito della comunità pratese. Alla indifferenza manifestata dagli organi competenti a tale cronica e insostenibile carenza - nonostante i ripetuti solleciti e richiami effettuati nel corso del tempo dai dirigenti degli uffici, dai rappresentanti delle sigle sindacali, dal foro locale e dai rappresentanti degli enti pubblici locali – si va aggiungendo una inaccettabile e indecorosa carenza strutturale che mette a repentaglio finanche la salute e la sicurezza degli operatori».
Le foto allegate alla visita della delegazione lasciano pochi dubbi: perdite d’acqua, muffa, impianti che non funzionano e molto altro. «Appare evidente a chiunque - prosegue il comunicato - come tale condizione non possa più ormai essere risolta con interventi tampone o provvisori e richieda piuttosto una iniezione energica e importante in termini di risorse e mezzi».
L’Associazione magistrati ritiene necessario, «considerata la evidente e insostenibile gravità della situazione, informare la Anm nazionale perché valuti la adozione delle iniziative ritenute più utili ed opportune al fine di tutelare il decoro, la dignità ma anche la salute dei lavoratori degli uffici giudiziari pratesi».
Nel verbale del sopralluogo, nel quale la giunta dell’Anm è stata accompagnata dal presidente del tribunale Francesco Gratteri, si sottolineano «le condizioni fatiscenti dell’edificio e delle sue strutture dovute alla totale mancanza di manutenzione. In particolare vengono mostrati i locali maggiormente sottoposti ad infiltrazioni di acqua e di umidità, gli evidenti rischi di caduta dei pannelli dei controsoffitti in doghe metalliche e dei corpi illuminanti presenti in numerose stanze e corridoi. Viene segnalato il malfunzionamento dell’impianto di climatizzazione estiva ed invernale e il guasto dei quattro ascensori presenti all’ingresso che si protrae da circa sei mesi senza che sia stato effettuato alcun intervento di riparazione e che costringe gli utenti del tribunale a recarsi a piedi ai piani primo, secondo e terzo ove sono ubicate le aule di udienza e gli uffici di procura e tribunale». A quest’ultimo proposito consola poco la notizia che, proprio oggi, mercoledì 28, uno dei quattro ascensori è tornato a funzionare.
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