La Vita (M5S) insiste: «Non ho ricevuto avvisi»
PRATO. Il postino dice di aver recapitato la notifica della sentenza, ma la consigliera Silvia La Vita (M5S) ribadisce di non averla ricevuta. Questo l’esito dei controlli, annunciati nei giorni...
PRATO. Il postino dice di aver recapitato la notifica della sentenza, ma la consigliera Silvia La Vita (M5S) ribadisce di non averla ricevuta. Questo l’esito dei controlli, annunciati nei giorni scorsi dalla consigliera, nello spinoso caso della condanna inflitta dal giudice di pace a La Vita, che ha condannato la rappresentante del Movimento 5 Stelle a risarcire la cooperativa Fonderia Cultart con 5.000 euro per i danni d’immagine provocati con alcuni post su Facebook a cavallo tra il 2014 e il 2015.
Silvia La Vita aveva espresso pesanti dubbi sull’affidamento di incarichi a Fonderia Cultart da parte dell’amministrazione comunale nel settore della cultura e la cooperativa l’aveva diffidata. Un tentativo di mediazione, a cui era presente la consigliera, non era andato a buon fine perché La Vita era rimasta sulle sue posizioni.
Successivamente si è svolto il procedimento di merito davanti al giudice di pace, al quale la consigliera non si è mai presentata. Lei dice di non aver avuto nessun avviso. La particolarità di questa vicenda è che la sentenza è di settembre e Fonderia Cultart non ha mai fatto valere i suoi diritti per sei mesi, che è esattamente il termine entro il quale la consigliera poteva fare appello. Ora il termine è scaduto e l’appello non è più possibile.
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