Gioco
Gruppo Whatsapp contro l'abbandono dei sacchi di rifiuti
Prato, l'associazione "Quelli di piazza Ciardi" si è mobilitata per arginare la cattiva abitudine di gettare per strada i sacchetti dell'indifferenziata
PRATO. Li lasciano sotto le panchine, all’altezza dei parchimetri, lungo i marciapiedi e ai piedi degli alberi. Più la strada è buia e isolata, più l’abbandono dei sacchi dell’indifferenziata è selvaggio. Ma 30 cittadini-sentinelle dell’associazione “Quelli di piazza Ciardi” scattano foto, se le scambiano sulla piattaforma di messaggistica Whatsapp e alcuni le spediscono direttamente al gestore Alia. Cittadini che segnalano: ecco la spazzatura, ecco il sacchetto. E Alia, periodicamente, riceve dei report dettagliati sui punti più critici. Che sono soprattutto il primo tratto di via Bologna che comprende anche i giardini all’altezza del civico 66 divenuti ultimamente una pattumiera, via Franchi, vicolo degli Orti, via Bresci e piazza del Mercato Nuovo dove addirittura poche settimane fa il Comune e Alia, proprio su sollecitazione di “Quelli di piazza Ciardi”, hanno rimosso quattro cestoni che si riempivano subito di immondizia.
Non basta aver rifatto il make-up di piazza Ciardi con l’installazione artistica di Bagnoli: recuperato il fulcro del quartiere ed eliminati i cestini alla vecchia maniera dai giardini (quelli nuovi hanno una fessura che impedisce l’abbandono dei sacchi), ora il rischio è che degrado e inciviltà dilaghino nelle zone limitrofe. Ed è quello che sta già succedendo. Ma il gruppo autogestito dai cittadini su Whatsapp rappresenta, nel suo piccolo, uno strumento di decoro urbano “partecipato” al tempo dei social.
«Occorre trovare un modo per intercettare e conseguentemente sanzionare chi abbandona i rifiuti, altrimenti il rischio è lasciare in balia di degrado e incuria un quartiere che ha subito un intervento di riqualificazione importante», lamentano Franco Di Martino e Giuditta Bettarini, rispettivamente presidente e consigliera dell’associazione “Quelli di piazza Ciardi”. Non è migliorata la situazione in piazza del Mercato Nuovo nemmeno dopo l’eliminazione dei cestoni, che tanto fa arrabbiare gli ambulanti del mercato, visto che gli abbandoni avvengono comunque a ogni lato della piazza.
«Stiamo cercando di riattivare il canale con i responsabili del tempio “Pu Hua Si” per sensibilizzare a un corretto conferimento dei rifiuti, secondo il porta a porta, anche all’interno della comunità cinese», fa sapere Giuditta Bettarini.
Già in passato furono coltivati contatti proficui con l’associazione buddista che una volta, durante un pranzo organizzato da “Quelli di piazza Ciardi” ed l’ex Asm (ora Alia) cui parteciparono 250 persone, chiamò a raccolta i suoi iscritti per spiegare le regole della raccolta differenziata. A proposito di inciviltà: il porta biciclette appena installato in piazza Ciardi è stato buttato giù da un’auto che cercava evidentemente una scorciatoia per svoltare a destra.
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