Sicurezza
“Un Prato di libri”, la città si trasforma in un grande laboratorio
La sesta edizione del festival della lettura torna dal 6 all’8 aprile con 37 appuntamenti e oltre quattromila alunni coinvolti
PRATO. Trentasette appuntamenti in 3 giorni, 72 da gennaio a giugno, oltre 4mila ragazzi coinvolti nei concorsi a tema, 37 location. Sono i numeri di “Un Prato di libri 2018”, la 6ª edizione del festival della lettura per bambini e ragazzi promosso dall’associazione “Il Geranio“ con numerosi soggetti del territorio – tra cui Regione Toscana, Provincia di Prato e i 7 Comuni dell’area pratese, oltre alle scuole – e che vede nella 3 giorni del 6, 7 e 8 aprile il suo momento centrale.
Una pioggia di libri per i più piccoli (ma non solo) è in arrivo infatti il secondo weekend di aprile, quando Prato e dintorni si animerà di eventi, mostre, laboratori e incontri che hanno come tema la lettura e i mondi fantastici dei libri per ragazzi. Ospite d’onore di Un Prato di libri 2018 lo scrittore inglese Aidan Chambers, critico e autore di romanzi come “Cartoline dalla terra di nessuno” e “The Kissing Game”. «È stato il suo libro “Il lettore infinito” ad ispirare questa edizione del festival – spiega la creatrice della manifestazione Giulia Benelli – Il programma di quest’anno è ricchissimo e ci sono già tante adesioni».
Chambers (salute permettendo) sarà al Museo del tessuto il 6 aprile alle 17.30. «Prima di essere un festival, Un Prato di libri è un progetto culturale – commenta l’assessore alla cultura del Comune di Prato Simone Mangani – che vede la presenza attiva di tantissimi soggetti, l’apporto di ognuno dei quali è importante allo stesso modo». D’accordo sul valore della manifestazione anche gli assessori Fabiola Ganucci di Poggio a Caiano, Maria Lucarini di Vernio, Maila Grazzini di Cantagallo, Fabiana Fioravanti di Vaiano, Rossella De Masi di Montemurlo e Tamara Cecconi di Carmignano, intervenute alla presentazione del festival in palazzo comunale a Prato.
«Un Prato di libri è un progetto dal respiro non solo provinciale o regionale – afferma la consigliera regionale Ilaria Bugetti – Il nostro obiettivo è farlo diventare uno dei festival di punta della Regione. L’invito che faccio ai ragazzi è: leggete, pensate. Vanno bene le nuove tecnologie, ma non abbandonate la carta e l’immaginazione». Novità di quest’anno, oltre alla maglietta e al manuale di Un Prato di libri consegnato agli insegnanti, è il salone del libro in programma per i 3 giorni del festival nella Sala ovale di Palazzo Buonamici.
Curato dalle librerie indipendenti pratesi Il Paese dei Baobab e Libreria Gori, ospiterà titoli scelti di circa 40 case editrici italiane per ragazzi, compresa una selezione dedicata all’integrazione dei bambini con disabilità. Il ricavato della mostra mercato sarà devoluto ai progetti de Il Geranio Onlus a sostegno dei ragazzi con difficoltà. Dal 24 marzo all’8 aprile, sempre a palazzo Buonamici, saranno in mostra anche le illustrazioni di Febe Sillani, disegnatrice triestina nota a livello internazionale per i suoi “mostri”.
Non mancheranno gli incontri con gli autori, come il giornalista e scrittore Luigi Garlando, che sabato 7 aprile sarà ospite al Politeama. Tornano poi le apprezzate “Notti bianche” della lettura e le “Lettureinbus” itineranti per le vie del centro in collaborazione con Cap. Domenica 8 alle 18, al Politeama la chiusura della 3 giorni con il musical Peter Pan, con gli alunni della media Don Bosco, e la premiazione dei due concorsi legati al festival, mentre il 26 maggio al Castello dell’Imperatore è in programma la festa finale.
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