La manifestazione
Sorelle condannate, ma restano in Cina
PRATO. È esecutiva ma non verrà eseguita, almeno per ora, la sentenza di condanna a carico delle sorelle Lin Youlan e Lin Youli per l’incendio che il 1° dicembre 2013 provocò la morte di sette operai...
PRATO. È esecutiva ma non verrà eseguita, almeno per ora, la sentenza di condanna a carico delle sorelle Lin Youlan e Lin Youli per l’incendio che il 1° dicembre 2013 provocò la morte di sette operai cinese nella confezione Teresa Moda.
All’indomani della pubblicazione delle motivazioni della Cassazione, infatti, il difensore delle due confezioniste cinesi, Gabriele Zanobini, dice di non aver avuto altri contatti con le sue assistite, che tra il secondo e il terzo grado di giudizio sono tornate in Cina. All’avvocato hanno detto che sarebbero rientrate in Italia per scontare le condanne a otto anni e sei mesi (Youlan) e sei anni e dieci mesi (Youli), ma di loro al momento non c’è traccia.
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