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Bpvi: sequestri conservativi di beni per oltre 18 milioni di euro all'ex presidente Zonin
Ufficiali giudiziari hanno inventariando alcuni dei beni presenti all'interno della villa di Montebello: opere d'arte, preziosi e tutto ciò che si ritiene abbia un valore all'interno della casa
PRATO. Dalla mattinata di oggi, mercoledì 21, ufficiali giudiziari stanno inventariando alcuni dei beni presenti all'interno della villa di Montebello (Vicenza) di proprietà dell'ex presidente della Banca Popolare di Vicenza Gianni Zonin. L'intervento arriva nell'ambito del processo per il crac dell'istituto di credito che vede Zonin tra gli imputati accusati di falso in prospetto e aggiotaggio. Lunedì erano iniziate le trascrizioni presso l'Ufficio del Conservatore dei sequestri disposti dal gup Roberto Venditti in fase di udienza preliminare.Erano presenti gli avvocati Renato
Bertelle e Michele Vettore all'intervento degli ufficiali giudiziari che oggi si sono presentati alla residenza di Montebello (Vicenza) dell'ex presidente di Banca Popolare di Vicenza Gianni Zonin. I due hanno richiesto (e ottenuto dal gup Roberto Venditti) sequestri conservativi rispettivamente per 15,5 milioni di euro in rappresentanza di 235 ex risparmiatori e 3,8 milioni a nome di altri 41.
"Il sequestro riguarda beni mobili - hanno spiegato - ovvero opere d'arte, preziosi e tutto ciò che si ritiene abbia un valore all'interno della casa. A breve entreremo a revisionare le due casseforti presenti. Al termine di questo inventario i beni resteranno qui perchè spostarli sarebbe pericoloso e costoso, ma sarà nominato un custode, indicativamente il figlio Michele, e i beni resteranno sotto sequestro fino a quando non si procederà con il pignoramento o con la liberazione dal sequestro a fine processo".
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