Il Tirreno

Prato

Tra giornali e figurine vendeva anche la droga

di Pasquale Petrella
Tra giornali e figurine vendeva anche la droga

Arrestato dai carabinieri il titolare dell’edicola di via Matteo degli Organi  I militari hanno sequestrato 257 grammi di hashish e cinque di cocaina

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PRATO. Le segnalazioni su un possibile luogo di spaccio di stupefacenti, anche a minorenni, nell'edicola in via Matteo degli Organi a Galciana, stavano arrivando con una certa regolarità alla stazione dei carabinieri. E così, dopo una serie di verifiche più specifiche fatte dai militari, è partito il controllo. I carabinieri della stazione di Iolo insieme ai colleghi della Compagnia di intervento operativo di Firenze e col cane Batman del Nucleo cinofili di Firenze, si sono presentati all'edicola ed hanno effettuato una serie di controlli che hanno portato all'arresto di Marco Nerini, 42 anni di Barberino di Mugello, con l'accusa di detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacenti. Durante il controllo nell'edicola infatti, il cane Batman ha fiutato la presenza si stupefacenti e i carabinieri, indirizzati dal cane hanno rinvenuto tre panetti di hashish per un peso complessivo di duecentocinquanta grammi. Non è servito Batman invece per trovare e sequestrare un bilancino di precisione e materiale vario per il confezionamento delle dosi, visto che il tutto si trovava in bella vista su una scrivania nel retro del negozio. Segno evidente, secondo gli investigatori, che Nerini si sentiva non solo sicuro ma aveva una clientela numerosa e quindi ogni volta che si presentava un nuovo cliente doveva fare alla svelta a confezionare le dosi richieste. I carabinieri hanno poi effettuato una perquisizione anche nell'abitazione dell'uomo e lì sono stati trovati anche circa cinque grammi di cocaina coi quali sarebbe stato possibile confezionare almeno 20 dosi. I militari hanno trovato e sequestrato anche 4.400 euro in contanti ritenuti provento dell'attività di spaccio. Fra le banconote c'erano anche sei bigliettoni da cinquecento euro, le banconote usate soprattutto nel mondo della malavita. E chissà che non siano il provento di vendite all'ingrosso dello stupefacente e non al dettaglio come è quello che avveniva nell'edicola. Un aseptto sul quale indagano i carabinieri.

L'uomo, su disposizione del sostituto procuratore della Repubblica Laura Canovai, è stato arrestato e portato davanti al giudice delle indagini preliminari che ha convalidato l'arresto e rinviato, su richiesta dell'avvocatessa Cristina Menichetti in sostituzione di Sabrina Serroni, per termini a difesa, la direttissima ad aprile. Marco Nerini è stato posto agli arresti domiciliari.

Sempre durante lo stesso servizio antidroga, in via Po, i carabinieri hanno controllato e segnalato al Prefetto, come consumatori, due giovani, un trentenne ed un ventenne di Prato, trovati in possesso di tre grammi di hashish.

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