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Prato

Pagliocca «Senza impianti non c’è speranza»

PRATO. «Senza impianti non c’è speranza di risolvere il problema dei rifiuti ed è inutile continuare. Quindi meglio lasciare per consentire una riflessione più approfondita sul tema dei rifiuti...

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PRATO. «Senza impianti non c’è speranza di risolvere il problema dei rifiuti ed è inutile continuare. Quindi meglio lasciare per consentire una riflessione più approfondita sul tema dei rifiuti speciali a 360 gradi ed individuare soluzioni a beneficio del distretto manifatturiero pratese». È il messaggio scritto sul suo profilo facebook col quale giovedì Roberto Pagliocca ha comunicato l’intenzione di dimettersi da presidente di Programma Ambiente, la società pratese affiliata ad Alia che si occupa di rifiuti speciali, principalmente gli scarti tessili e l’eternit. Dimissioni con un filo di amarezza e polemica, soprattutto nei confronti della dirigenza fiorentina di Alia, ma che nelle intenzioni di Pagliocca vogliono essere propositive. Un modo per attirare l’attenzione su alcuni temi caldi la cui soluzione non è più rinviabile: l’assenza di discariche in grado di ospitare rifiuti come i sottoprodotti tessili; l’assenza di termovalorizzatori; la questione di una legislazione a hoc sui rifiuti tessili; gli incentivi per l’economia circolare e i rapporti d’area fra Prato e Firenze. «Dopo un anno Programma Ambiente gestisce 10 milioni di euro e 72 persone – dice Pagliocca – Alia è nata con un contratto ventennale che include non solo lo smaltimento dei rifiuti urbani, ma anche quelli speciali di cui i tessili sono una parte fondamentale. Possiamo dire che come Programma Ambiente abbiamo ottenuto tre risultati importanti nel primo anno: aver tolto gli scarti tessili dai cassonetti; aver consentito al Comune di Prato di abbassare la Tari del 2 per cento e aver costretto tutte le aziende cinesi a pagare. Sono mancate però le risposte più importanti della parte fiorentina, che sembra concentrata solo sulla differenziata e lo smaltimento domestico. Ho dato le dimissioni per risolvere i problemi e andare oltre alla polemica. Spero il mio sostituto sia Sandro Lascialfari, vicepresidente di Alia ma anche un pratese in Alia». Pagliocca auspica che si sblocchi la vicenda giudiziaria sulla discarica del Cassero, e potrebbe avvenire già il 29 marzo, ma sugli impianti usa argomenti vicini a quelli del sindaco Biffoni contro l’aeroporto: «In questa regione ci sono due aeroporti e nessun termovalorizzatore, ma si preferisce allungare Peretola». (f.a.)

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