Il Tirreno

Prato

SEMINARIO PROMOSSO DALL’AID 

Inclusione digitale a scuola A Prato esperienze originali

PRATO. Prato è diventata la capitale dell’inclusione digitale a scuola. Lo dicono i numeri dei progetti presentati dagli istituti pratesi per l’inserimento nel Programma operativo nazionale (Pon) del...

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PRATO. Prato è diventata la capitale dell’inclusione digitale a scuola. Lo dicono i numeri dei progetti presentati dagli istituti pratesi per l’inserimento nel Programma operativo nazionale (Pon) del ministero dell’Istruzione che è finanziato con i fondi strutturali europei. E nel corso del terzo seminario promosso dalla sezione pratese dell’Associazione italiana dislessia (Aid) proprio sull’inclusione digitale, insegnanti e studenti sono stati grandi protagonisti del racconto di questa rivoluzione in corso nelle aule scolastiche. «Sono stati dieci gli istituti comprensivi e le scuole superiori che hanno presentato i risultati, originali e innovativi, del lavoro che stanno facendo», sottolinea Paola Toccafondi, dirigente scolastica e animatrice del seminario con i volontari di Aid. Oltre 250 persone, per lo più insegnanti ed esperti, hanno partecipato all’iniziativa che si è svolta nell’auditorium della Camera di Commercio. Ma veniamo al racconto delle scuole, dove se ne fanno - davvero - di tutti i colori. All’Istituto comprensivo Malaparte sono stati realizzati alcuni video tutorial di geometria e di analisi logica che si visualizzano con la “realtà aumentata”. Si trovano anche sul canale YouTube classe 2.0 Malaparte. L’Istituto Dagomari ha messo a punto Organizzare la storia, progetto dove la tecnologia digitale aiuta a cogliere immediati collegamenti causa-effetto tra eventi storici. All’Istituto comprensivo Nord con il progetto A tutta velocità gli alunni hanno utilizzato la tecnica del DST (Digital Story telling,) per raccontare e raccontarsi. L’Istituto Primo Levi è stato impegnato in Christmas Cards: Let's Create a Special Atmosphere si tratta di un progetto eTwinning (gemellaggio elettronico) che ha visto coinvolte alcune classi prime e due classi di una scuola polacca. L’istituto Gramsci-Keynes stamani ha mostrato l’uso di alcuni software che consentono di imparare un metodo di studio più efficace. All’Istituto Puddu si sperimenta Storie di grafici con l’utilizzo di un sensore di distanza ad ultrasuoni – CBR gli alunni possono interpretare grafici spazio-tempo.

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