La manifestazione
Inchiesta stadio: lettera a doppio taglio
PRATO. Quella lettera di solidarietà firmata da trentadue società sportive nei confronti di Luca Vannucci, consigliere delegato allo Sport dal sindaco Matteo Biffoni, raggiunto da un avviso di...
PRATO. Quella lettera di solidarietà firmata da trentadue società sportive nei confronti di Luca Vannucci, consigliere delegato allo Sport dal sindaco Matteo Biffoni, raggiunto da un avviso di garanzia per corruzione nell’esercizio della funzione nell’ambito dell’inchiesta sui lavori allo stadio Lungobisenzio, anziché essere uno strumento positivo nelle mani dell’indagato, si è rivelato una carta in più da giocare per l’accusa. I sostituti procuratori della Repubblica, Lorenzo Gestri e Lorenzo Boscagli infatti hanno deciso di ascoltare alcuni dei firmatari (Alessandro Bartolozzi presidente dell’Azzurra Nuoto e Gianluca Coppini presidente del circolo tematico del Pd dedicato allo sport) per avere contezza della funzione effettivamente svolta da Luca Vannucci. Insomma una conferma in più, se mai ce ne fosse stato bisogno, sul fatto che Luca Vannucci era molto attivo nel mondo dello sport e svolgeva l’effettiva funzione di delegato dal sindaco per lo sport. Una conferma avvalorata anche dalla presa di posizione pubblica dello stesso delegato provinciale del Coni, Massimo Taiti che ha avuto parole di elogio per l’attività svolta dal consigliere del Partito democratico.
La conferma dell’effettività della funzione che veniva svolta da Vannucci è una carta in più nelle mani della procura proprio perché la funzione è qualcosa di aleatorio, non è un atto, e quindi con la testimonianza dei vari dirigenti sportivi ascoltati come persone informate sui fatti, è diventata una ulteriore prova incontrovertibile.
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