Sicurezza
Cucinava cavallucci marini sul marciapiede: denunciato
Maxi-multa a un ambulante cinese di Prato controllato dalla polizia municipale di Firenze. Tra le pietanze messe in vendita anche la specie protetta
PRATO. In un chiosco di street food abusivo usava tra gli ingredienti carne scaduta e anche cavallucci marini, specie super-protetta: per un venditore ambulante cinese che gestiva la struttura sono scattati denuncia, sequestro del chiosco e di tutta l'attrezzatura, oltre a una maximulta da 5.000 euro. Ad intervenire, nella notte tra sabato 17 e domenica 18, la polizia municipale di Firenze. L'uomo, residente a Prato, aveva una licenza per attività itinerante, ma è stato pizzicato dagli agenti per avere allestito una specie di ristorante fisso sulla strada senza averne l'autorizzazione.
Ma soprattutto i vigili hanno riscontrato molte violazioni delle norme igieniche, scoprendo che le pietanze venivano manipolate dal proprietario direttamente sul marciapiede. Il cibo, tra cui teste e zampe di oca, carne scaduta e non tracciata e persino un contenitore ricolmo di cavallucci marini, veniva grossolanamente posto in recipienti di plastica pronto per essere somministrato e senza le necessarie indicazioni degli ingredienti, della provenienza e degli allergeni. Inoltre nelle confezioni mancavano sia la traduzione sia l'indicazione di provenienza. Varie multe sono state comminate al titolare del chiosco: una da 169 euro per occupazione abusiva del suolo pubblico e una da 5.000 euro per esercizio dell'attività di somministrazione su area pubblica in violazione delle norme sulla legge per il commercio. La denuncia è scattata per l'utilizzo come cibo di cavallucci marini in quanto specie protetta. Inoltre, viste le condizioni igieniche molto precarie, è stato richiesto l'intervento della Asl.
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