Il Tirreno

Prato

Testimoni contro la mafia

Testimoni contro la mafia

L’iniziativa in Comune con alcuni familiari delle vittime

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PRATO. Si è tenuto ieri mattina nel salone consiliare di palazzo comunale l'incontro dal titolo "Il Comune di Prato verso il 21 marzo", organizzato da Libera Prato coordinamento "Calogero Tramuta" a cui hanno partecipato i familiari di alcune vittime della mafia. All'incontro, coordinato da don Marco Natali di Libera e con la presenza di Lucia del Bigallo di "Progetto Suellen", della presidente del consiglio comunalle Ilaria Santi e degli assessori alla pubblica istruzione di Prato Mariagrazia Ciambellotti e alla cultura di Carmignano Stella Spinelli. Hanno partecipato alcuni studenti delle scuole Marconi, Don Milani, Mascagni, Convitto Cicognini e Marco Polo.

A raccontare la loro diretta esperienza sono stati il padre di Michele Fazio, un ragazzo di 15 anni di Bari ucciso casualmente per strada, la sorella di Calogero Tramuta, un commerciante di arance che fu ucciso perché non volle sottostare ai soprusi dei capimafia, lo zio di Vincenzo Grasso, un commerciante ucciso perchè aveva organizzato i colleghi contro il pizzo, il fratello di Mario Trapassi, il carabiniere della scorta del magistrato Rocco Chinnici e il figlio di Gaspare Palmeri, una guardia forestale ucciso perché si trovava casualmente in auto con una vittima indicata dalla mafia. Martedì alle 21, al cinema Terminale si terrà la proiezione del film sulla storia del piccolo Giuseppe di Matteo e mercoledì 21 marzo il comune di Prato parteciperà con il Gonfalone alla marcia regionale per la "XXIII Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie" organizzata a Pisa.



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