Il dolore
Entrano nella ditta col furgone e caricano stoffe sequestrate
Prato, la Finanza arresta un cinese di 28 anni che si trovava nei paraggi ma l'uomo è stato successivamente assolto nel giudizio immediato al quale è stato sottoposto
PRATO. Un cinese di 28 anni è stato arrestato dalla Guardia di finanza per furto aggravato e violazione dei sigilli. Poi però è stato assolto e rimesso in libertà nel giudizio immediato che ne è seguito. Secondo gli inquirenti il cinese è uno degli uomini che, durante la notte fra venerdì 16 e sabato 17, si è introdotto con un furgone preso in affitto in un magazzino tessile di via delle Fonti, già sottoposto a sequestro dalla magistratura. Finanza e polizia si sono accorti dell’intrusione attraverso le videocamere di sorveglianza, notando fra l’altro più di una persona che rovistava nel magazzino.
Quando le forze dell’ordine sono arrivate sul posto, hanno trovato solo il furgone carico di stoffa. Il ventottenne si trovava a circa mezzo chilometro dal magazzino. L’arresto è avvenuto anche perché il furgone risultava intestato ad un numero di telefono in uso al cinese. Durante il rito abbreviato chiesto dal difensore Alessandro Fantappiè, il cinese ha negato ogni coinvolgimento e il giudice gli ha creduto, tanto da assolverlo e rimetterlo in libertà.
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