La protesta
Alcol, droga e musica assordante nel night club abusivo
Prato, la polizia municipale sequestra un locale affittato ad un'impresa gestita da un cinese. Trovate eroina, chetamina e anfetamina nascoste nell'imbottitura dei divani
PRATO. La notte scorsa, sabato 17, la polizia municipale ha sequestrato un capannone artigianale nella zona ovest della città trasformato in night club con attività di intrattenimento e somministrazione esercitate in maniera totalmente abusiva. L'immobile, affittato ad una impresa organizzatrice di eventi gestita da persona di nazionalità cinese, alle 22,30 di venerdì sera era già pieno di gente: gli agenti di piazza Macelli hanno trovato all'interno una ottantina di persone distribuiti nei diversi privé, lussuosamente arredati e tutti dotati di servizio igienico riservato.
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Tante bottiglie di alcol, tanto fumo e musica a tutto volume. Non solo. Con l'ausilio di Akron e Devil, cani antidroga della unità cinofila della polizia municipale, è stata individuata sostanza stupefacente del tipo chetamina pronta all'uso distribuita in piccoli cumuli poggiati sulle cornici dei rivestimenti dei bagni. Rinvenuta anche droga miscelata contenente eroina, mdma, metamfetamina e amfetamina sotto forma di pasticche rosa infilate nelle imbottiture dei divani e marijuana da fumare nascosta sotto i mobili.
Le operazioni si sono protratte fino alle prime luci dell'alba per la notevole quantità di persone da identificare e la vastità del locale che copre una superficie di circa 700 metri quadrati. L'operazione, eseguita su delega della locale Procura della Repubblica, si è conclusa con il sequestro penale dell'immobile ed il sequestro probatorio della sostanza stupefacente.
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Elevate a carico del gestore dell'attività abusiva circa 9.000 euro di sanzioni amministrative per la violazione delle norme del Testo Unico di pubblica sicurezza in materia di intrattenimento e spettacolo, mancata osservanza del divieto di fumo, mancanza di valutazione di impatto acustico per l'utilizzo di impianti di diffusione sonora e attività di deposito, produzione preparazione e trasformazione di alimenti senza registrazione sanitaria applicando anche il conseguente sequestro amministrativo.
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