Il Tirreno

Prato

Extracomunitario pretende casa e lavoro

Una volante della polizia davanti all'Assessorato ai servizi sociali di via Roma
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Una volante della polizia davanti all'Assessorato ai servizi sociali di via Roma

L'uomo, un nigeriano richiedente protezione internazionale, alla risposta negativa dell'impiegato dell'ufficio sociale del comune di Prato,  dà in escandescenza ed intervengono polizia e vigili urbani

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PRATO. Voleva un lavoro ed un alloggio e alla risposta negativa dell'impiegato dell'ufficio dell’Assessorato ai servizi sociali di via Roma, ha dato in escandescenza costringendo il personale a richiedere l'intervento della forza pubblica. E' accaduto martedì 13 marzo intorno alle 11.40 quando un equipaggio delle Volanti della questura di Prato è stato inviato sul posto, per segnalazione di un extracomunitario in stato di ingiustificata escandescenza. L'uomo è stato identificato per un trentaduenne nigeriano, regolarmente soggiornante in quanto richiedente protezione internazionale. I poliziotti, unitamente a personale della Polizia Municipale, hanno cercato con pazienza di calmare il nigeriano, invitandolo ad uscire dall’ufficio, dato che, come ripetutamente riferito dall’impiegato comunale, lo straniero non disponeva di tutti i previsti requisiti di legge per ottenere quanto richiesto. Solo dopo una lunga opera di mediazione, durata oltre un’ora e mezza, gli agenti riuscivano a condurlo all’esterno degli uffici comunali, non impiegando alcuna forma di coazione fisica, determinandosi comunque, in conclusione d’intervento, la denuncia in stato di libertà del nigeriano per il reato di interruzione di ufficio o servizio di pubblica utilità o di servizio di pubblica necessità.

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