Il Tirreno

Prato

Utopia come filosofia, alla Lazzerini

Laura Boella la prima relatrice del ciclo di incontri
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Laura Boella la prima relatrice del ciclo di incontri

Ciclo di incontri alla biblioteca Lazzerini di Prato sull'utopia organizzati con la collaborazione della sezione pratese della Società filosofica italiana

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PRATO. Giovedì 15 marzo alle 17 in Sala Conferenze della Lazzerini si terrà il primo incontro della rassegna Quel che resta dell’utopia: un suggestivo viaggio verso “l’isola che non c’è” attraverso tre incontri dedicati al tema dell’utopia, organizzati dalla Biblioteca in collaborazione con la sezione di Prato della Società Filosofica Italiana. Il primo incontro dal titolo Utopia come filosofia. Come provare a rendere il mondo migliore sarà condotto da Laura Boella, docente di filosofia morale all’Università di Milano, che ha recentemente pubblicato un volume sulla natura teorica dell'empatia ( Empatie. L'esperienza empatica nella cultura del conflitto, Raffaello Cortina Editore). Partendo da questa prospettiva si cercherà di dare una risposta a una domanda cruciale nell'ambito della filosofia morale: c'è ancora spazio per la dimensione utopica nelle scelte indicate dalla filosofia per uscire dalle secche di conflitti sempre più violenti e mortali? L'incontro sarà introdotto da Giovanni Spena (presidente della Società Filosofica Italiana sezione di Prato) e Giuseppe Panella (Scuola Normale Superiore di Pisa). La rassegna prosegue con altri due appuntamenti: giovedì 22 marzo alle 21 con l’incontro Utopia come letteratura e scena teatrale, condotto da Antonello Nave (Compagnia Altroteatro e docente al Liceo Classico Galilei di Firenze) e giovedì 29 marzo alle ore 21 con l’incontro condotto da Federico Lucarini, docente all’Università del Salento, dal titolo La politica come utopia. Progetto politico e ingegneria sociale.

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