Gioco
Chiuse tutte le piste ciclabili lungo il Bisenzio e gli altri corsi d'acqua
Prato, il divieto di accesso durerà fino al termine dell'allerta arancione per rischio idrogeologico. Intanto la protezione civile regionale ha prorogato l'allerta fino alle 18 di lunedì 12
PRATO. Fin dalla tarda serata di sabato 10 Consiag Servizi Comuni (componente del sistema cittadino di Protezione Civile) ha effettuato la chiusura di tutti i tratti di piste ciclabili che corrono lungo i corsi d'acqua, Bisenzio compreso. La chiusura è stata disposta per motivi precauzionali in considerazione dei previsti innalzamenti dei livelli fluviali. Le piste ciclabili resteranno chiuse almeno fino al termine di validità della criticità "Arancione" dichiarata dal Centro Funzionale della Regione.
Aggiornamento alle 21. Dal sito della Protezione civile. "Forniamo alcune indicazioni circa l’ultimo bollettino previsionale emesso dal Centro Funzionale Regionale pochi minuti fa.
Secondo i metereologi del CFR nel corso delle prossime (indicativamente fino alle 23 di questa sera, domenica 11 marzo) ulteriori precipitazioni dovrebbero interessare più diffusamente le zone orientali e centrali della Toscana (province di Grosseto, Siena, Arezzo e Firenze) con attenuazione sulla fascia di Nord-Ovest (province di Massa-Carrara, Lucca, Pistoia e Prato).
Sulla nostra provincia e su quella di Pistoia sono previsti, in questo periodo di tempo, ulteriori cumulati al suolo variabili fra i 5 e i 10 mm maggiormente probabili nelle aree a maggior rilievo.
Successivamente (dopo le ore 23) sarà possibile una modesta ulteriore intensificazione dei fenomeni sul Nord-Ovest (provincia di Massa-Carrara) con precipitazioni massime sui rilievi.
In considerazione delle previsioni appena dettagliate i livelli idrometrici dei corsi d’acqua del reticolo minore (anche tutti i fiumi dell’area pratese) dovrebbero tendere ad una graduale diminuzione rientrando quindi al di sotto delle soglie di attenzione.
In ogni caso, uno dei fattori principali da tenere in elevata considerazione, è quello concernente la completa saturazione dei suoli il quale, oltre a comportare una velocizzazione rispetto alla portata dei fiumi, potrebbe condurre a condizioni di dissesto con possibili inneschi di movimenti franosi.
Situazione a Prato
Forniamo un nuovo aggiornamento circa la situazione dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua della nostra città i quali, in tutte le loro Stazioni di misura, risultano con andamento “in quiete” o in “diminuzione”:
Fiume Bisenzio
- Stazione di “Prato Città” = 15 cm al di sotto del primo livello – il colmo è stato raggiunto alle ore 20 e adesso si presenta in leggera diminuzione
- Stazione a monte di “Vaiano Gamberame” = 15 cm al di sopra del primo livello – il colmo è stato raggiunto alle ore 19.30 e adesso si presenta in leggera diminuzione
Torrente Ombrone
- Stazione di “Ponte all’Asse” = in questo momento è stato raggiunto il colmo e già si presenta in stato di "quiete"
- Stazione “intermedia” cassa espansione “Le Vanne” = 36 cm al di sopra del secondo livello – il colmo è stato raggiunto alle ore 19.45 e adesso si presenta in leggera diminuzione
- Stazione a monte di “Pontelungo” (PT) = 20 cm al di sotto del secondo livello – il colmo è stato raggiunto alle ore 17.30 e dopo un primo periodo in cui si presentava in diminuzione al momento risulta in stato di quiete
Qualora la situazione sulla nostra Città segua un naturale deflusso (sia per quanto riguarda i livelli idrometrici dei Fiumi sia per quanto concerne l’attenuazione dei fenomeni) non sono previsti ulteriori aggiornamenti della presente sezione del web".
Aggiornamento alle 19,45. Dal sito della Protezione civile di Prato.
Fiume Bisenzio
- Stazione di "Prato Città" = 20 cm al di sotto del primo livello di attenzione - tendenza in ulteriore crescita
- Stazione a monte di "Vaiano-Gamberame" = 26 cm al di sopra del primo livello di attenzione - tendenza in ulteriore crescita
Torrente Ombrone
- Stazione di "Ponte all'Asse" = 45 cm al di sopra del primo livello di attenzione - tendenza in ulteriore crescita
- Stazione a monte di "Pontelungo" (PT) = 43 cm al di sopra del primo livello di attenzione - tendenza in diminuzione
Facciamo presente che l'idrometro sito sul Torrente Ombrone all'altezza della Cassa di Espansione "Le Vanne" alle ore 19.30 ha registrato il livello di 5.03 (+ 43 cm rispetto al primo livello di attenzione) ed al momento la tendenza è in momentanea quite. A questo proposito le esperienze precedenti indicano che la stazione di "Ponte all'Asse" (sita a valle dell'idrometero di "Le Vanne") tenderà a raggiungere il proprio livello di piena a distanza di circa 1 ora, 1 ora e mezzo e che il medesimo, presumibilmente, corrisponderà a quanto raggiunto in questa Sezione di monte.
Torrente Calice
- Stazione di misura del "Ponte dei Bini" = il livello si mantiene sopra i 3 metri - tendenza stazionaria
Torrente Marina (Calenzano)
- Stazione di "Calenzano" = 25 cm al di sopra del primo livello di attenzione - tendenza in leggera diminuzione
Al momento quindi, malgrado sul bacino idrografico a monte del Torrente Ombrone, siano persistenti ulteriori precipitazioni, l'analisi dei dati provenienti dalle diverse stazioni idrometriche lascia supporre che il colmo di piena a "Ponte all'Asse" dovrebbe venir raggiunto fra le 20.30 e le 21.00 di questa sera (domenica 11 marzo) e che il medesimo non dovrebbe risultare di molto sopra il secondo livello di attenzione (5 metri).
Quanto previsto è anche supportato dal fatto che, ormai da circa mezzora, il livello dell'Ombrone alla stazione di "Pontelungo", come detto, risulta in diminuzione dopo aver raggiunto il proprio colmo alle ore 17.30 (+35 cm rispetto al 2° livello).
Contrariamente, a questo momento, non siamo in grado di valutare l'eventuale crescita del livello del Bisenzio nel suo tratto cittadino. Ciò in considerazione del fatto che anche nelle sue stazioni di misura poste a monte di Prato risulta ancora con tendenza a ulteriore crescita e le piogge in bacino non accennano a diminuire".
Aggiornamento alle 18,40. Dal sito della Protezione civile di Prato. "Proseguono incessantemente le precipitazioni su tutto il bacino a monte sia dell’Ombrone che del Bisenzio. Nelle ultime 24 ore (rif. ore 18.15 di domenica 11/3/2018) i bacini a monte principalmente del Torrente Ombrone (parte Nord della zona “B”) e del Fiume Bisenzio (zona “R1”) sono quegli maggiormente interessati dalle precipitazioni in atto. Tale situazione ha comportato consistenti innalzamenti di portata e dei livelli dei corsi fluviali cittadini.
Il Torrente Ombrone, nel corso dell’ultimo periodo, nella sua parte pistoiese ha fatto registrare un importante crescita: il livelli alla Stazione di “Pontelungo” (PT) ha superato la seconda soglia di riferimento e, almeno fino ad adesso, ha raggiunto il colmo alle ore 17.30 (+ 35 cm rispetto al 2° livello).
A questo momento l’Ombrone nel suo tratto pratese ed esattamente alla Stazione di misura di “Ponte all’Asse” si presenta a circa 60 cm al di sotto del primo livello di attenzione ma è assai probabile che, nel corso delle prossime ore, si assista al transito del colmo di piena il quale oltrepasserà certamente detto livello.
Anche il Fiume Bisenzio da qualche ora presenta in decisa crescita il proprio livello: alla Stazione di “Prato Città” ancora risulta a circa 50 cm al di sotto della prima soglia ma alla sua stazione a monte di “Vaiano-Gamberame” detta soglia è già stata oltrepassata di oltre 15 cm.
In questo momento si registrano i superamenti della prima soglia di criticità anche nei Torrenti Marina (Calenzano) e Calice (affluente dell’Ombrone).
Proseguirà incessantemente da parte dei tecnici della Protezione Civile l’opera di monitoraggio in tutte le sezioni di misura pratesi. Presumibilmente verranno attivate anche squadre di monitoraggio diretto nei punti a maggiore criticità cittadina.
In ogni caso, a questo momento, non si registrano particolari condizioni di rischio nell’intero territorio della nostra Città.
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Intanto la protezione civile regionale ha emesso un nuovo avviso di criticità, con codice arancione e giallo, che estende fino alle 18 di domani, lunedì 12 marzo, quello inizialmente emanato con termine alle 12. Questo al seguito del perdurare della perturbazione che sta portando su tutta le Toscana piogge diffuse, più frequenti ed abbondanti nelle zone settentrionali e nel pistoiese, con possibilità di rovesci sparsi o locali temporali. Questi fenomeni sono destinati a proseguire, ma solo in alcune zone, anche per buona parte della giornata di lunedì.
Interessate dalla prosecuzione del codice arancione fino alle 18 sono, in particolare, Lunigiana e Valle del Serchio, ma solo per quanto riguarda il reticolo idraulico principale. Per le altre zone (i bacini dell'Ombrone pistoiese e del Bisenzio, il bacino del Reno, Lima e Versilia) e per il reticolo idraulico minore, l'allerta arancione cesserà in alcuni casi dalle 8 o, al massimo, dalle 12 di lunedì.
In alcune zone sono previsti cumulati, anche abbondanti, ma le possibili criticità sono legate anche al concomitante processo di scioglimento del manto nevoso in atto, sostenuto sia dal vento che dalle piogge. In altre parole, anche in presenza di fenomeni di pioggia non intensi il contributo del manto nevoso, potra' quindi determinare smottamenti e cadute di materiale dai versanti e portate nei corsi d'acqua tali da poter causare allagamenti o problemi di deflusso.
Per questo motivo si rinnova l'invito, a chi dovesse mettersi in viaggio, oltre alle abituali cautele e in particolare ad evitare zone interessate da possibili allagamenti, come ad esempio i sottopassi, a fare attenzione, soprattutto nelle zone montane, alla possibilità di caduta di materiale dai versanti ed a eventuali smottamenti resi possibili, come si è detto, dall'effetto concomitante della pioggia su terreni interessati dalle forti nevicate dei giorni scorsi.
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